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| 2000 |
Niehuis
O. - The European species of the Chrysis
ignita group: revision of the Chrysis angustula
aggregate (Hymenoptera, Chrysididae).
Mitt. Mus.Nat.Kd. Berl., Deutch.entomol. Z.
47 (2000) 2: 181-201. |
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| Riassunto |
Un
monumentale lavoro sulle specie dell'aggregato
Chrysis angustula. Vengono presi in considerazione
gli aspetti storici, biologici, nomenclaturiali
e tassonimici di ogni specie. Vengono descritti
due nuovi taxa, uno dei quali, la Chrysis
leptomandibularis n.sp. è stata studiata
anche di due regioni italiane, Valle d'Aosta
e Piemonte. |
| Abstract |
This
paper revises the taxonomy of the European
species of the Chrysis angustula aggregate
and discusses it in a historical review.
An illustrated key to the species is presented.
For all species and their synonyms I provide
the complete reference, type locality, state
of type, type depositary, and the derivation
of the name. The records of the species
are depicted on maps and discussed zoogeographically.
The phenology of the females is presented.
I designate lectotypes of Chrysis brevidens
Tournier, 1879, Chrysis ignita ssp.excavata
Haupt, 1956, Chrysis ignita ssp.solida Haupt,
1956, and Chrysis ignita ssp.sparsepunctata
Zimmermannm, 1944. Chrysis (mediata) fenniensis
Linsenmaier, 1959, is a junior synonym of
Chrysis ignita solida Haupt, 1956, and Chrysis
(ignita) excavata is a junior subjective
synonym of C.longula Abeille, 1879. I regard
the syntypes of Chrysis gracilis Schenck,
1856, as lost and classify Chrysis brevidentata
Schenck, 1856, and Chrysis gracilis as nomina
dubia. Chrysis angustula alpina ssp.n. (France)
and Chrysis leptomandibularis sp.n. (Germany)
are described new to science. |
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| 2000 |
Strumia
F. - L'attività scientifica
delle Università di Pisa e Corte
- Unione Europea. Progetto Interreg II - Toscana-Corsica.
1997-1999. Edizioni ETS. |
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| Commento |
Analisi,
introduzione e presentazione del Progetto
dell'Unione Europea: Interreg II. Elenchi
di specie nuove per la Toscana, le sue isole
e la Corsica. |
| Comment |
Analysis,
introduction and presentation of the European
Union Project: Interreg II. List of some species
collected for the first time in Tuscany, in
its islands and in Corse. |
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| 2000 |
Canovai
R., Giannotti P., Giannetti S., Loni A., Raspi
A., Santini L., Dellacasa M., Generani M.,
Pagliano G., Strumia F., Scaramozzino P.L.,
Zuffi M., Baldaccini N.E., Puglisi L., Battesti
M.J. & Brocard E. - Biodiversità:
compilazione delle specie dell'entomofauna
e dei piccoli vertebrati della Corsica e della
Toscana marittima. Progetto Interreg
II Corsica-Toscana 1997-1999, ETS Ed., pp.
75-86 |
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1998
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Generani
M., Pagliano G., Scaramozzino P.L. & Strumia
F. - Nuovi imenotteri dell'Isola
di Montecristo (Arcipelago Toscano) (Hymenoptera:
Tenthredinidae, Gasteruptiidae, Evaniidae,
Ichneumonidae, Chrysididae, Tiphiidae,
Scoliidae, Formicidae, Sphecidae, Apoidea).
Frustula Entomol., 21(34): 75-83 |
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| Riassunto |
Nell'estate
1998 è stato possibile mettere
in funzione una trappola Malaise sull'isola
di Montecristo. Il materiale raccolto è stato
molto ricco, specialmente in Imenotteri
e Ditteri, con un notevole numero di
specie e generi non segnalati per l'isola.
Viene qui presentata una lista di Imenotteri
ancora preliminare ma significativa
(la famiglia Pompilidae è ancora
in via di studio e non viene inclusa).
In particolare sono segnalate per la
prima volta 6 famiglie (Gasteruptiidae,
Evanidae, Ichneumonidae, Chrysididae,
Tiphiidae, Pompilidae (in corso di
studio)), 19 generi (Gastruption (Gasteruptiidae),
Brachygaster e Zeuxevania (Evaniidae),
Pimpla, Poemenia, Dichrogaster e Anomalon
(Ichenumonidae), Hedychridium (Chrysididae),
Meria (Tiphiidae), Dolichurus, Dryudella,
Rhopalum, Miscophus, Nitela, Solierella,
Trypoxylon, Psenulus (Sphecidae), Lasioglossum,
Sphecodes (Halictidae)) e 22 specie.
Due sono interessanti endemismi sardo-corsi,
una specie è nuova per l'Italia.
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| Abstract |
We
present a list of Hymenoptera collected
on Montecristo Island (Tuscany - Italy)
in Summer 1998 by using a Malaise trap.
Specimens of families, genera and species
new for Montecristo fauna are listed.
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1998
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Felicioli
A., Strumia F., Filippi L. & Pinzauti
M. - Observations on the relations
between Orchids of the Genus Serapias and
their pollinators in an area of central
Tuscany. Frustula ent., 21: 103-108 |
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| Riassunto |
Nell'ambito
dell'associazione evolutiva tra gli
insetti e le piante le orchidee presentano
un alto grado di specializzazione,
essi si affidano per quanto concerne
la fecondazione e lo scambio genico
agli insetti che a loro volta traggono
da questo rapporto nettare, quando
rifugio, quando sesso oppure solo la
promessa di questi. Particolare interesse
e curiosità suscita il genere
Serapias. Infatti, le specie afferenti
a questo genere non producono nettare,
il polline è posto da parte
della pianta in modo tale che l'insetto
non possa usufruirne e non mostra particolari
forme o colori che possano essere attrattivi
per gli insetti. Nel Maggio 1996 ha
preso avvio un'indagine svolta ad una
maggiore comprensione dei rapporti
tra le orchidee del genere Serapias
ed i suoi impollinatori in un'area
della Toscana centrale. In particolare
maggiore attenzione si è rivolta
alla descrizione di alcune caratteristiche
ambientali interne al fiore quali la
morfologia e gli scambi termici, oltre
che alla conta delle masse polliniche
accumulate sul capo degli insetti,
alla determinazione tassonomica degli
Apoidei presenti e, ove possibile,
del loro comportamento. A tal fine
ci si è avvalsi dell'occasionale
dissezione delle strutture floreali,
di una microsonda termica e delle osservazioni
dirette. È stata rilevata la
presenza di esemplari maschili di Imenotteri
Apoidei solitari afferenti a diverse
specie all'interno dei fiori di Serapias
sp. durante le ore notturne e di esemplari
femminili durante le ore diurne. Inoltre è stato
registrato un forte aumento della temperatura
interna dei fiori esposti al sole durante
le prime ore del giorno. L'insieme
dei dati raccolti potrebbe confermare
l'ipotesi dell'offerta di rifugio da
parte del fiore nei riguardi dell'insetto
come merce di scambio per il servizio
di impollinazione dall'altra porre
dei quesiti inerenti il rapporto instauratesi
tra il fiore e le femmine dell'insetto.
Infatti, queste ultime avendo un loro
nido pedotrofico ove nidificare e rifugiarsi
durante le ore notturne e/o di maltempo
potrebbero utilizzare i fiori di Serapias
come luogo di elezione ove compiere
la termoregolazione.
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| Abstract |
The
presence of male and females of solitary
Apoidea Hymenoterans belonging to various
species was recorded inseide Serapias
vomeracea flowers in May 1996 in an
area of central Tuscany. Male insects
were detected during night-time hours,
and female during day-time. Temperatures
recorder during the early daylight
hours inside flowers exposed to sunlight
were on average 3°C higher than
the surronunding air temperature. These
data could support the hypothesis that
the flower offers pronubial insects
shelter and heat in exchange for pollination.
However, since female already have
a broodnest in wich they could chelter
during darkness and/or unfavourable
weather conditions, an alternative
explanation could be proposed, suggesting
that females prefer Serapias flowers
for performing thermoregulation.
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