|
A
parte poche eccezioni, i Crisidi sono insetti fortemente colorati.
La maggior parte delle specie è caratterizzata da colori
a riflessi metallici, verde, blu, rame, oro, ecc., ed alcune
colorazioni sembrano essere tipiche di regioni geografiche
precise.
I
Loboscelidiini
e gli Allocoeliini sono privi di colorazioni
metalliche e i colori dei loro tegumenti sono il marrone,
il nero, il rossastro e in alcuni casi il bianco.
Gli Amisegini hanno anch'essi colorazioni
scure da marrone, talvolta con pochi riflessi metallici da
verde a blu su faccia e torace; l'addome è generalmente
non metallico (metallico in Duckeia).
La colorazione dei Cleptini è molto variabile.
Alcune specie sono completamente nere non metalliche. Caratteristica
di quasi tutti i Cleptes europei è la colorazione metallica
di testa e torace (soprattutto rossa nelle femmine e blu o
verde nei maschi, con varie eccezioni), con l'addome non o
non completamente metallico.
I Chrysidini e gli Elampini sono
sempre a colori metallici. In Europa i colori più diffusi
sono il verde-blu su testa e torace, con addome di colore
ramato o dorato. Le specie in Spagna del sud, N Africa e Medio
Oriente tendono ad essere completamente color rame o color
ottone. Nell'Asia tropicale si osserva la diffusione di un
pattern a corpo verde con una macchia color rame ai lati del
secondo tergite addominale in specie di Generi anche molto
diversi (non è noto il motivo),
mentre nelle Filippine le specie sono porpora con la testa
rosso brillante. Alcuni Hedychridium presentano un
addome rossastro non metallico.
Nei Parnopes si individua una netta distinzione
cromatica basata sulla distribuzione geografica. Le specie
africane e americane tendono ad essere uniformemente blu,
verde, porpora. Nelle specie paleartiche, invece, l'addome
è spesso di colore diverso dal resto del corpo e generalmente
non metallico.
Colorazioni
bianche sono generalmente ridotte a macchie e striature su
mandibole, articoli antennali, tegulae, zampe, tergiti addominali;
non si osservano nelle specie dei Loboscelidiini
e degli Elampini.
Tratto
da: Kimsey L.S. & Bohart R.M., 1991 - The Chrysidid
wasps of the World. Oxford University Press, ix-652.
Osservazioni:
- il colore può
essere alterato dalle sostanze chimiche utilizzate per uccidere,
conservare o reidratare gli esemplari.
- il
colore ha valenza diagnostica in molti casi, ma non sempre,
perché ogni specie presenta una notevole variabilità
sia cromatica sia morfologica.
- esiste una relazione
fra colore dell'adulto e parametri ambientali (umidità,
temperatura) al tempo dello sviluppo?
- il melanismo è
stato osservato raramente.
gallerie
di immagini
|