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I
Crisidi sono imenotteri solitari, legati nella loro vita ad
altri Imenotteri solitari (Sfecidi,
Apidi, ecc.), di cui ne condividono gli ambienti di vita.
Generalmente i Crisidi frequentano microhabitat caratterizzati
da particolarità ambientali che ne facilitano il riconoscimento:
fiori, terreni aridi e sabbiosi, tronchi esposti al sole,
rocce, vegetali infestati, ecc.
Gli
ambienti più favorevoli sono quelli caratterizzati da periodi
climatici xerotermici,
durante i quali la curva delle temperature medie estive supera
la curva delle precipitazioni medie (climogrammi di Walter).
Più in generale, i Crisidi prediligono climi di tipo subtropicale-mediterraneo,
con atmosfere estive calde e secche tendenti ad un clima arido
con forte insolazione e deficit idrico per la vegetazione,
che sarà rappresentata da specie termofile.
Nel
dettaglio, i Crisidi sono legati a microhabitat estremamente
ristretti, comprendenti luoghi di posa e di attività parassitica.
Non è difficile vederne in corrispondenza di terreni scoperti
già visitati dagli altri Imenotteri, o al di sopra di legname
tarlato in cerca dei loro nidi. Nei periodi di fioritura alcune
specie frequentano le inflorescenze di Ombrellifere,
Composite ed Euforbie (solo per citarne alcune) o vengono
attirate dai liquidi zuccherini prodotti dagli Afidi su varie
piante (come il fico, le querce…). In altri casi, alcuni
Crisidi si possono posare su rocce, foglie e legname esposti
al sole, in corrispondenza di sentieri o lungo gli argini
dei torrenti. Ottimi luoghi di osservazione sono offerti dai
muretti a secco che delimitano i campi agricoli, così
come i muri esposti al sole dei casolari di campagna.
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