| Relazioni
fra Chrysura refulgens Sp. (Hymenoptera Chrysididae)
e Serapias vomeracea laxiflora (Orchidaceae)
di
L. Filippi
> Felicioli A., Strumia F., Filippi L. & Pinzauti M.,
1998 - Observations on the relations between Orchids of the
genus Serapias and their pollinators in an area of central
Tuscany. Frustula ent., 21: 103-108
> Filippi L., 2001 - Alcuni giorni in compagnia di Serapias
vomeracea laxiflora (Orchidaceae) e di Chrysura refulgens
(Hymenoptera Chrysididae). HY-MEN, 10: 11-13
Maggio
1997, Toscana, Italia. Viene osservata Chrysura refulgens
Sp. far capolino da un fiore di Serapias vomeracea
laxiflora (Orchidaceae). L'esemplare, un maschio, ha quattro
masse polliniche attaccate all'addome.
Il
Genere Serapias L. comprende una ventina di specie
e sottospecie di Orchidee spontanee, di cui circa 7-8 presenti
in Italia. Serapias vomeracea laxiflora è
una pianta alta 15-55 cm con inflorescenze di 3-10 fiori;
i fiori hanno sepali e petali riuniti a formare un casco (elmo)
piuttosto appariscente.
Seguendo
i movimenti del criside, nel pomeriggio l'esemplare ha occupato
un fiore differente rispetto alla mattina, ma sempre appartenente
alla stessa pianta. Alle 9:30 del giorno successivo il criside
era tornato nel fiore della mattina precedente, poi abbandonato
verso le 10:30. Alle 15:30 ha occupato un nuovo fiore. Osservazioni
proseguite nei giorni successivi hanno rivelato che il criside
occupava fiori di due piante differenti, ma vicine, spostandosi
con una certa regolarità e scegliendo i fiori maggiormente
esposti al sole.
Il
maschio di Chrysura refulgens rimaneva nel fiore con
la testa rivolta all'esterno (figg. 1 e 2), ma anche in posizione
opposta, con l'addome rivolto verso l'alto e con la testa
rivolta verso il basso. Questa seconda posizione era la preferita
anche da Megachile centuncularis (Aculeata Apoidea
Megachilidae). In tal modo, le masse polliniche (pollinidi)
del fiore aderivano al corpo e avveniva il trasporto in fiori
successivi (impollinazione).
Gli spostamenti
del criside di fiore in fiore sono stati spiegati attraverso
i rilievi di temperatura campionati con un microtermometro
sia all'esterno, sia all'interno dei fiori. Il criside, durante
il giorno, occupa un fiore direttamente esposto al sole e
alla sera si posiziona nel fiore che sarà riscaldato
per primo. I fiori esposti al sole hanno temperature interne
superiori sia rispetto ai fiori in ombra, sia all'ambiente
esterno (delta pari a +3.1~3.3 °C).
La
temperatura dei fiori già impollinati risulta meno
superiore a quella dell'ambiente esterno, per cui questi fiori
sono meno ricercati dal criside che si sposta. I fiori appassiti
non hanno alcuna differenza di temperatura rispetto all'ambiente
esterno.
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