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Your web resource on Hymenoptera Chrysididae and Macrophotography

Glossario entomologico

aculeato
dotato di pungiglione (Imenotteri)
addome
la parte posteriore, delle tre principali, in cui è diviso il corpo di un insetto.
antenne
coppia di organi sensoriali, di forma molto variabile, situati ai lati del capo.
apocrita
sottordine degli Imenotteri, comprendente le sezioni dei Terebranti e degli Aculeati.
appendice
qualunque struttura, per esempio un'ala, unita al corpo mediante una articolazione.
attero
sprovvisto di ali.
bozzolo
rivestimento costituito in parte o completamente di seta, che protegge la pupa di numerosi insetti, in particolare delle farfalle notturne. É elaborato dalla larva prima di impuparsi.
cardo
parte basale della mascella.
carena
sporgenza, simile ad una cresta.
caudale
si riferisce alla parte terminale del corpo di un insetto ("coda").
cellula
zona dell'ala delimitata da venature. Una cellula è detta chiusa quando è completamente circondata da venature, mentre è detta aperta quando uno dei lati è costituito dal bordo dell'ala.
chitina
sostanza dura, cornea, che fa parte della cuticola degli insetti (esoscheletro); chimicamente è un polisaccaride azotato.
clipeo
la parte inferiore della "faccia" di un insetto, appena sopra il labrum
commensalismo
fenomeno in cui un insetto frequenta l'ambiente di un altro per nutrirsi dei rifiuti dei suoi pasti.
costa
una delle principali venature longitudinali dell'ala, di cui forma generalmente il bordo anteriore. Il bordo costale è il bordo anteriore dell'ala. Essa viene indicata con C.
coxa
articolo basale della zampa di un insetto, spesso strettamente unito al corpo.
denti (apicali)
piccole strutture simili a denti.
denticolato
che porta strutture molto piccole simile a denti.
depresso
appiattito in senso dorsoventrale, come ad esempio i pidocchi.
dimorfismo
fenomeno per cui maschio e femmina della stessa specie differiscono per alcuni caratteri più o meno marcati.
edeago
parte dei genitali maschili che viene introdotta nella femmina durante l'accoppiamento e da cui esce lo sperma; la sua conformazione è spesso utilizzata per distinguere specie affini.
faccetta
superficie di un ommatidio (una delle unità che costituiscono l'occhio composto).
femore
il terzo articolo, e spesso il più grande, della zampa di un insetto.
flagello
parte distale delle antenne, oltre il secondo articolo (pedicello).
fronte
parte superiore della "faccia" di un insetto, tra e sotto le antenne, in cui si trova l'ocello mediano; nei ditteri, la fronte la quasi totalità della superficie anteriore del capo, fatta eccezione per gli occhi.
gena
guancia, parte del capo posta sotto e dietro gli occhi.
genere
un gruppo di specie strettamente affini. Il Genere è usato appunto per raggruppare specie filogenicamente affini, cioè con caratteri comuni.
geonemia
distribuzione geografica.
genitali
organi riproduttivi; la morfologia dei genitali è di fondamentale importanza per separare specie strettamente affini.
habitat
insieme delle caratteristiche abiotiche(fattori fisici e chimici), che individuano l'ambiente in cui vive una specie.
immagine
lo stadio adulto nello sviluppo di un insetto.
inquilino
organismo che vive nel nido di un'altra specie, senza esercitare nessuna influenza, almeno apparente, su quest'ultima.
iperparassita
organismo parassita che attacca un altro parassita.
ipognato
in cui il capo è verticale e i pezzi boccali sono situati in basso.
larva
termine utilizzato per un giovane insetto quando è molto diverso morfologicamente dall'adulto, come per esempio i bruchi; prima di divenire adulti, le larve devono passare per uno stadio pupale.
mandibola
appendice pari dell'apparato boccale di un insetto; essa può essere fortemente dentata e utilizzata per mordere, come negli ortotteri e nelle vespe, o ben sviluppata in una sottile "ago", come nelle zanzare; le mandibole sono ridotte nella maggior parte dei ditteri e dei lepidotteri.
mascella
uno dei pezzi boccali, situato immediatamente dietro le mandibole; le mascelle partecipano alla ricerca e alla triturazione del cibo; sono spesso trasformate in strutture tubulari che permettono di aspirare i liquidi.
mascellare
riguardante la mascella.
melanismo
dall'aggettivo greco "melas" = nero, scuro; indica la tendenza ad acquistare un colore più scuro in certi insetti nordici e montani.
melata
liquido zuccherino emesso attraverso l'apertura anale da certi afidi ed emitteri eterotteri.
mesonoto
regione dorsale del secondo segmento toracico(mesotorace);generalmente il più grande sclerite toracico.
mesopleura
lo o gli scleriti che formano la superficie laterale del mesotorace.
mesoscutello
la parte posteriore delle tre suddivisioni maggiori che costituiscono il mesonoto; spesso di forma più o meno triangolare; è indicato in genere più semplicemente con il termine scutello.
mesoscuto
parte mediana, e in genere la più grande, del mesonoto.
mesosterno
superficie ventrale del mesotorace.
mesotorace
secondo segmento toracico.
metanoto
superficie dorsale del metatorace; spesso è molto piccola e le sue suddivisioni sono generalmente poco evidenti.
metatorace
terzo segmento toracico.
ninfa
forma giovanile degli insetti a metamorfosi incompleta. In genere, le ninfe somigliano molto agli adulti da cui differiscono per le ali non completamente sviluppate; la loro alimentazione è generalmente identica a quella degli adulti.
occipite
estremità posteriore del vertice del capo, immediatamente avanti alla membrana del collo. In alcuni insetti, l'occipite è separato dal vertex della sutura occipitale, ma non appare comunque mai, in genere, come uno sclerite distinto.
ocello
occhio semplice. Gli ocelli sono generalmente presenti in numero di tre sulla sommità del capo, ma mancano in alcuni insetti.
olotipo
vedi "tipo".
ommatidio
una delle unità costituenti dell'occhio.
omonimo
uno stesso nome scientifico attribuito a due diverse specie; quando si presenta il caso, si deve sostituire il nome a una delle specie seguendo i criteri della nomenclatura zoologica.
ospite
organismo attaccato da un parassita.
ovopositore
apparato di deposizione di una femmina di un insetto; nascosto in numerosi insetti, ma eccezionalmente lungo negli ortotteri e in alcuni imenotteri parassiti.
parassita
organismo che passa parte o tutta la sua vita in associazione con un'altra specie da cui trae il nutrimento, senza concedere a sua volta nulla in cambio. Gli ectoparassiti vivono sull'ospite, mentre gli endoparassiti vivono all'interno del corpo di quest'ultimo.
postscutello
una piccola parte del mesonoto, immediatamente dietro lo scutello
pronoto
superficie dorsale del primo segmento toracico.
propodeo
primo segmento addominale degli apocriti.
ubescenza
rivestimento di peli corti e soffici.
pupa
terzo stadio di sviluppo dei lepidotteri e degli altri insetti a metamorfosi completa; nel corso di questo stadio la larva acquista i caratteri dell'adulto. La pupa non si alimenta ed è generalmente immobile.
scapo
primo articolo dell'antenna, soprattutto se è più lungo degli altri.
sclerite
termine che designa generalmente ognuna delle placche rigide che costituiscono il rivestimento esterno, o esoscheletro, di un insetto.
scutello
la terza delle divisioni principali della superficie dorsale di un segmento toracico; è in genere visibile solo sul mesotorace ed è molto grande in certi emitteri e nei coleotteri.
scuto
la mediana delle tre divisioni principali della superficie dorsale di un segmento toracico situato davanti allo scutello.
sinonimo
uno dei due o più nomi dati a una stessa specie.
sottospecie
razza geografica. Vedi specie.
specie
unità di base nella classificazione degli organismi viventi, costituita da un gruppo di individui più o meno simili e interfertili. Molte specie possono essere divise in sottospecie che, in genere, occupano zone diverse dell'areale della specie e possono presentare delle differenze morfologiche pur essendo in grado di riprodursi tra loro.
spiracolo
orifizio respiratorio; apertura esterna delle trachee.
stadio
intervallo di tempo tra due mute successive in un insetto.
sternite
placca o sclerite sulla superficie inferiore di un segmento.
strie
solchi longitudinali o trasversali sul corpo o su alcune parti di esso.
sutura
solco che separa generalmente due scleriti. Anche la linea di contatto tra le elitre dei coleotteri viene indicata con lo stesso termine.
tarso
il "piede" dell'insetto. Generalmente formato da 2 a 5 articoli, salvo che in certi apterigoti e nella maggior parte delle larve degli olometaboli, in cui il tarso ha un solo articolo.
tegula
piccolo lobo o piccola scaglia che ricopre la base delle ali anteriori.
tergite
placca o sclerite primaria che forma la superficie dorsale di ciascun segmento del corpo.
tergo
superficie dorsale di ciascun segmento del corpo.
tibia
articolo della zampa posto tra femore e tarso.
tipo
esemplare tipico di una specie; è quello su cui si basa la descrizione originale. Se tale descrizione è riferita a molti esemplari, se ne indicherà allora uno, che porterà il nome di olotipo, mentre gli altri saranno indicati come paratipi. Si designerà generalmente come olotipo un paratipo di sesso opposto a quello del tipo. I tipi sono esemplari molto importanti nelle collezioni dei musei.
torace
parte mediana del corpo situata tra il capo e l'addome di un insetto (le ali e le zampe sono sempre fissate al torace).
trachee
esili tubicini che assicurano il trasporto dell'aria all'interno del corpo di un insetto; le trachee si aprono all'esterno per mezzo degli stigmi.
trocantere
articolo della zampa degli insetti, tra l'anca e il femore; spesso è molto piccolo e può passare inosservato.
vertex
(vertice) la parte superiore del capo posta tra e dietro gli occhi.
viviparo
che fa nascere giovani attivi, invece di deporre uova.

 

For citation purposes
Agnoli G.L. & Rosa P., Chrysis.net website, interim version 10-Jan-2010 , URL: http://www.chrysis.net/.