
SinonimiaChrysura Dahlbom, 1845: 6. Typus: austriaca Fabricius, 1804: 173
Monochrysis Lichtenstein, 1876: 27. Typus: Chrysis hybrida Lepeletier, 1806: 128
Olochrysis Lichtenstein, 1876: 27. Typus: Chrysis aerata Dahlbom, 1854: 129 (= Chrysis trimaculata Foerster, 1853)
Holochrysis Rye, 1878: 134. Invalid emendation.
Conochrysis Haupt, 1956: 37. Typus: Chrysis refulgens Spinola, 1806: 8
Arctochrysis Haupt, 1956: 72. Typus: Chrysis austriaca Fabricius, 1804: 173
Taeniochrysis Haupt, 1956: 72. Typus: Chrysis dichroa Dahlbom, 1854: 146
Selenochrysis Haupt, 1956: 72. Typus: Chrysis candens Germar, 1817: 260.
Crisidi di taglia variabile, da 5 a 10 mm. Sono caratterizzati dalla cavità facciale piatta o appena incavata e dalla mancanza del TFC; le mandibole hanno un dente subapicale; lo spazio malare è molto largo (2 MOD); F-II-V dei maschi spesso ventralmente rigonfi. Mesopleure con i solchi scrobale ed episternale ben definiti, ali anteriori con la cellula discoidale completa. T-II spesso con una debole cresta mediana, T-III con una fila di fossette poco profonde e spesso molto piccole, margine apicale arrotondato, troncato e comunque senza denti.
Chrysura è un genere prettamente paleartico, con 91 specie.
Caratteri diagnostici immediati sono la cavità facciale relativamente piatta, l'assenza del TFC e dei denti sul T-III. Kimsey & Bohart (1990) hanno diviso il genere in cinque gruppi (candens, cuprea, dichroa, radians, austriaca), i primi quattro dei quali hanno i maschi con F-II e F-V asimmetrici.
For citation purposes
Agnoli G.L. & Rosa P., Chrysis.net website, interim version
20-Dec-2011
, URL: http://www.chrysis.net/.