
Omalus Panzer
1801:13. Type: Chrysis aenea Fabricius 1787:284. Monobasic.
Homalus Saunders 1873:411. Invalid emendation of Omalus Panzer 1801.
Crisidi di piccola taglia, 2 - 8 mm, con corpo convesso. Testa di forma lenticolare con cavità facciale profonda e senza peli; spazio malare lungo meno di 1 MOD, con una carena longitudinale che lo divide orizzontalmente; mandibole corte e tridentate apicalmente; pronoto corto, mesopleure convesse, metanoto semisferico o conico; pronoto centralmente e scutum senza punteggiatura o con punti molto spaziati; mesopleure con solco scrobale orizzontale, che si estende dal margine latero-ventrale del pronoto alla scroba, con una singola carena; la carena transpleurale raggiunge l'apice dell'angolo propodeale. Femori anteriori carenati, unghie tarsali con 3-6 denti; ali anteriori senza cellula discoidale; T-I-III fortemente convessi, margine apicale del T-III con un' incisione nel centro. Distribuzione: il genere Omalus è diffuso ovunque, tranne che nella regione australiana; la maggior parte delle specie, comunque, è olartica. In Italia vi sono tre specie. Segmenti introflessi caratterizzati dalla forma della parte membranosa del S-V e S-VI, con i lobi antero-mediani molto sviluppati in avanti verso la forcella chitinosa.
Il genere Omalus viene suddiviso in maniera diversa a seconda degli autori. Linsenmaier lo considera un genere unico, con 4 sottogeneri: Omalus s.s., Philoctetes, Chrysellampus e Elampus. Secondo Kimsey e Bohart (1990) il genere Omalus è diviso in 5 generi: Omalus s.s., Holophris, Pseudomalus, Philoctetes e Elampus, mentre Chrysellampus viene considerato come sinonimo di Philoctetes.
For citation purposes
Agnoli G.L. & Rosa P., Chrysis.net website, interim version
20-Dec-2011
, URL: http://www.chrysis.net/.