
Le modalità di esposizione della T90 sono ben otto:
Con l'obiettivo su "A", si imposta il tempo di scatto
desiderato e la fotocamera regola automaticamente il diaframma.
Questa modalità può essere assistita dal modo
"Safety Shift" [
]
che regola tempi inferiori o superiori nel caso in cui il
tempo impostato manualmente non sia compatibile con le condizioni
di luce. Scala dei Tempi (dal più veloce al
più lento): 1/4000" 1/3000" 1/2000"
1/1500" 1/1000" 1/750" 1/500" 1/350"
1/250" 1/180" 1/125" 1/90" 1/60"
1/45" 1/30" 1/20" 1/15" 1/10" 1/8"
1/6" 1/4" 1/3" 1/2" 0"7 1" 1"5 2" 3" 4"
6" 8" 10" 15" 20" 30".
Con l'obiettivo su
"A", si imposta il diaframma desiderato e la fotocamera
regola automaticamente il tempo di scatto. Questa modalità
può essere assistita dal modo "Safety Shift"
[
]
che regola diaframmi più aperti o più chiusi
nel caso in cui il diaframma impostato manualmente non sia
compatibile con le condizioni di luce. Scala dei Diaframmi (dal più aperto al più chiuso): 1.2 1.4 1.8
2.0 2.5 2.8 3.5 4 4.5 5.6 6.7 8 9.5 11 13 16 19 22 27 32.
Con l'obiettivo su
"A", sia il tempo sia il diaframma sono automaticamente
impostati dalla fotocamera in base ai valori di luce dell'inquadratura.
Il programma manterrà una esposizione mediana fra tempi
e diaframmi, non privilegiando un modo in particolare.
Con l'obiettivo
su "A", questo tipo di Program ha una posizione
centrale [P] identica al Program standard e sei posizioni
speciali, tre di tipo WIDE (sempre più nella
direzione della priorità dei diaframmi) e tre di tipo
TELE (sempre più nella direzione della priorità
dei tempi). In questo modo, stando in posizione di Program si può velocemente commutare l'esposizione per una
prevalenza dei diaframmi o dei tempi di scatto.

Con l'obiettivo non su "A", si regola il
tempo di scatto (Tv) e si sceglie il diaframma manualmente
sull'obiettivo.

Con l'obiettivo non su "A", e con Av, Program, P; nel mirino compare solo il tempo
di scatto. Questa modalità viene usata quando si usano
accessori per macrofotografia senza trasmissione automatica
del diaframma. Si fotografa al diaframma reale (la visione
attraverso il mirino risulta tanto più scura quanto
più si chiude manualmente il diaframma sull'obiettivo).
Se l'obiettivo FD non viene disinserito da "A" si
incorre in un errore segnalato nel mirino dal messaggio [
].
Con l'obiettivo non su "A", e con Tv. E' una modalità
simile alla precedente, ma in questo caso il controllo del
tempo impostato è assistito, tramite questa messaggistica:
[
]
indica un'esposizione corretta; [
]
indica rischio di sottoesposizione, quindi la necessità
di aprire (OPen) il diaframma; [
]
indica rischio di sovraesposizione, quindi la necessità
di chiudere (CLose) il diaframma.

Per pose più lunghe di 30". Obiettivo in manuale
e tempo deciso dal fotografo (bisogna usare lo scatto flessibile
elettrico o, nel caso di pose veramente lunghe, il dorso Command
Back 90 e chiudere il mirino con le tendine apposite alla
sinistra dell'oculare, per evitare l'ingresso di luce parassita).
Durante le pose lunghe la T90 va in risparmio energetico.
Con il pulsante raggiungibile col pollice destro si attiva
la lettura esposimetrica (in alternativa alla pressione del
pulsante di scatto per metà corsa) e rimane attivata
fintanto che il pulsante viene tenuto premuto.
| LED fissi: esposizione corretta | |
| LED diaframmi lampeggiante: diaframma non corretto | |
| LED tempi lampeggiante: tempo non corretto | |
| LED lampeggianti: tempo e diaframma non corretti |
Quando si usa una pellicola
con codice DX, alla destra del mirino compare questa simbologia
per ricordare i fotogrammi residui.
Le prime 6 schermate indicano rispettivamente 36 fotogrammi (6 tacche), 35-30 fotogrammi (5 tacche), 29-24 fotogrammi (4 tacche), 23-18 fotogrammi (3 tacche), 17-12 fotogrammi (2 tacche), 11-10 fotogrammi (1 tacca).
Dopodichè si passa ad un conto alla rovescia corrispondente al numero indicato: 9 fotogrammi rimanenti, 8, 7, etc.
For citation purposes
Gian Luca Agnoli, Chrysis.net PHOTOGRAPHY, URL: http://www.chrysis.net/photo.