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 Spot
singolo. In questa modalità di lettura viene analizzato
un solo punto dell'inquadratura, corrispondente al cerchio
più interno del mirino,
per cui il soggetto principale - o la parte principale di
esso - va inquadrato al centro. La lettura spot viene attivata
per 30" alla pressione del pulsante relativo (freccia
rossa qui a fianco). La lettura spot è attivata anche
alla pressione del pulsante di scatto, ma in questo caso non
viene memorizzata per 30".
All'attivazione
della lettura spot si attiva anche la scala con indice fisso
triangolare alla destra del mirino.
Se, durante i 30" di lettura memorizzata si sposta l'inquadratura,
comparirà un secondo indice, mobile, sulla scala del
mirino, indicante lo scarto in stop rispetto alla prima lettura
dei nuovi punti inquadrati. In tal modo, si può valutare
lo scarto in stop (±4) fra il particolare inquadrato
e lo sfondo, prima di scattare.
Per una correzione dell'esposizione si ricorre alla correzione
H/S.
La lettura spot viene falsata dai seguenti fattori: utilizzo
di polarizzatore lineare (usare un pola circolare); riflettenza
del soggetto. E' comunque molto utile nei casi di controluce
o di fotografia con teleobiettivo o di macrofotografia.
Multispot.
Con questa modalità, ottenibile solamente premendo
il pulsante spot, possono essere acquisite e memorizzate fino
a 8 letture spot di punti differenti della scena, in modo
da segnalare alla fotocamera i punti che sono sicuramente
da esporre correttamente (esempio: un viso e una parte dello
sfondo). L'esposizione finale è una media pesata, per
cui più spot verranno memorizzati su un particolare,
migliore sarà la resa del particolare stesso. Ad ogni
pressione del pulsante spot vengono aggiornati i valori di
tempo e diaframma che compaiono nel mirino ai valori pesati.
Anche in questa modalità compaiono indici fissi e indici
mobili e vale la correzione H/S.
Correzione
H/S. H = Highlight (si usa sui particolari
chiari); S = Shadow (si usa sui particolari
scuri). Questa compensazione si ottiene con i due pulsanti
alla destra del pulsante di anteprima dell'esposizione (fig.
a lato e altra immagine) e vale sia
nel caso di spot singolo, sia nel caso di multispot. Il pulsante
H muove l'indice fisso verso l'alto (nel verso della sovraesposizione),
mentre è il contrario per il pulsante S. La compensazione
ottenuta serve ad esporre correttamente soggetti particolarmente
chiari o particolarmente scuri.
Esposizioni
multiple [ME]: la T90 consente fino a 9 esposizioni multiple
sullo stesso fotogramma. Bisogna impostare il numero di esposizioni
multiple (in figura 3, ad esempio) e scattare: il contaesposizioni
decresce di 1 ad ogni scatto e all fine la fotocamera passa
al fotogramma successivo, automaticamente. In questa modalità
è bene che le esposizioni più scure siano le
prime della sequenza, in modo che le successive - più
chiare - non vengano oscurate. Inoltre, si impone una compensazione
dell'esposizione (vedi tabella), dal momento che il fotogramma
viene esposto più volte.
| esposizioni
multiple |
compensazione |
| 2 |
1/2 |
| 3 |
1/2
- 1/4 |
| 4 |
1/4 |
Autoscatto.
Selezionabile con un ritardo di 2" o di 10". Il
primo si utilizza in macro- e in microfotografia, per eliminare
le vibrazioni indotte dalla mano. Il secondo è invece
il tempo classico per l'autoscatto in senso stretto.
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Canon
T90
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Lens
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Canon
Tech
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Canon
EOS-1V
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Canon
EOS-1D
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