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avantiindietro Simulare un filtro graduato ND (Neutral Density)

filtro graduato NDViene qui descritto il metodo che consente con Photoshop di simulare l'effetto di un filtro graduato, cioè degradante o a densità neutra (ND). Un simile filtro non è colorato, ma è in scala di grigi, ed è forse il tipo di filtro più comunemente utilizzato dai paesaggisti americani. Lo scopo di questo filtro - o della sua simulazione digitale - è di dare risalto ai particolari del cielo, rendendolo più contrastato, ma, soprattutto, di schermare aree della scena di molti stop più luminose delle altre aree, in modo da registrare sul sensore un'esposizione più equilibrata.

L'elaborazione digitale che simula questo filtro è molto semplice. Quello che invece è più impegnativo è la scelta delle immagini che meglio si prestano ad una tale elaborazione, sapendo poi dosare l'effetto nel giusto modo.

La scelta dell'immagine va fatta a priori, ma si può anche procedere per tentativi. In ogni caso, bisogna considerare che questo filtro simulato è in grado di fare risaltare qualcosa che deve essere già presente nella scena, come ad esempio delle nuvole. Un cielo slavato senza elementi distintivi al suo interno non offrirà alcun appiglio per un miglioramento in tal senso.

Una volta scelta l'immagine, il procedimento con Adobe Photoshop è il seguente.

1) Aggiungere un livello (layer) al di sopra dello sfondo rappresentato dall'immagine:

pannello dei layer

 

2) Selezionare il nero per il colore di primo piano nella barra degli strumenti, generalmente posta a sinistra dell'area di lavoro:

colore di primo piano e di sfondo

 

3) Nella stessa barra, selezionare lo strumento "Gradiente" ("Gradient Tool"):

strumento "Gradiente"

 

4) In alto, nella barra degli strumenti contestuali, selezionare il metodo di riempimento "Da Primo Piano a Trasparente" ("Foreground to Transparent"), lineare:

metodo di riempimento "Da Primo Piano a Trasparente"

 

5) E' così possibile tracciare il riepimento sull'immagine trascinando il cursore dall'alto dell'immagine al basso, tenendo premuto il tasto SHIFT della tastiera in modo da assicurare un riempimento uniforme. L'immagine si scurisce come in figura:

riepimento sull'immagine

e il livello (layer) che era stato aggiunto al punto 1) riporta la presenza del gradiente:

pannello dei layer

 

6) Agendo sulle caratteristiche di fusione del livello, selezionare "Luce morbida" ("Soft Light") e una percentuale attorno al 50%:

pannello dei layer

che può essere variata fino al raggiungimento dell'effetto finale. L'effetto sarà quello di contrastare la scena, di far risaltare meglio alcuni particolari, di caratterizzare certi bordi prima poco definiti, etc.

La figura che segue mostra visivamente l'effetto del filtro simulato (metà di destra) rispetto all'immagine di partenza, senza filtro:

effetto visivo del filtro "gradiente" simulato

 

In alcuni casi, come ad esempio in presenza di un cielo poco significativo, è sufficiente limitare l'estensione del livello contenente il gradiente alla sola zona del cielo, senza cioè invadere le aree già corrette. E' sufficiente trascinare il cursore di cui al punto 5) solo poco oltre la linea dell'orizzonte. Nell'immagine di sinistra il filtro è stato applicato a tutta l'altezza, mentre nell'immagine di destra è stato applicato alla sola porzione di cielo, lasciando quindi il terreno invariato rispetto all'immagine originale:

filtro su tutta l'immagine  filtro su parte dell'immagine

 

In altri casi, è possibile combinare più effetti di gradiente, duplicando il livello (layer) di cui al punto 6) e simulando quindi un fattore-filtro maggiore:

simulazione di un fattore-filtro maggiore

in modo da recuperare una foto con un cielo poco espressivo:

cielo di partenza poco espressivo

anche se questa clonazione può portare a risultati spettacolari, ma molto esagerati, come quello illustrato, oltre ad una esaltazione del rumore di fondo e degli artefatti JPEG, con conseguente necessità di elaborazioni successive per la loro correzione.

Per citazioni
Gian Luca Agnoli, Manuale di Fotografia Chrysis.net, URL: http://www.chrysis.net/photo/.