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La natura fisica del Colore
Un
oggetto colpito dalla luce assorbe parte della
luce incidente e ne riflette la parte restante:
la luce riflessa definisce il colore dell'oggetto,
la luce assorbita ne definisce il colore complementare.
Esempio: un oggetto blu riflette la radiazione
blu e assorbe la radiazione gialla (complementare
della blu). Un oggetto bianco riflette tutte le
radiazioni, mentre un oggetto nero assorbe tutte
le radiazioni.
Un
colore è definito in base a tre attributi:
luminosità (brightness), saturazione (saturation)
e tono (hue). La luminosità (brightness)
è definita su una scala da 0 a 100. La
saturazione (saturation)
è la misura della purezza, o pulizia, di
un colore, relativamente al miscelamento con altri
colori. Il tono (hue) è
riferito alla lunghezza d'onda del colore spettrale.
Le differenze di tono producono le gradazioni
entro la famiglia di un singolo colore: un giallo
"A" e un giallo "B" sono differenti
nel tono di giallo. Nella scala dei
grigi, al nero profondo è associato
il valore 0, mentre al bianco puro il valore 100
in una scala ideale di luminosità. Ogni
altro tono avrà una coordinata intermedia
fra 0 e 100.
La
rappresentazione dei colori può quindi
essere fatta con una circonferenza (Newton
Color Circle), in cui i colori saturi dello
spettro visibile sono disposti senza soluzione
di continuità proprio sulla circonferenza.
Partendo dal rosso e procedendo in senso orario
si incontrano le altre lunghezze d'onda più
corte. Questo sistema mostra che non tutti i toni
possono essere rappresentati da singole lunghezze
d'onda, ma in alcuni casi (es. magenta) da un
mix di lunghezze d'onda (es. rosso + blu). Per
ogni colore, il raggio del cerchio rappresenta
il range di saturazione del colore stesso, saturazione
che aumenta dal centro ai bordi.
Il tono è definito quindi dal settore angolare
nella circonferenza dei colori.
Il
sistema di Munsell divide i toni in una
scala 0-100 e la luminosità in una scala
0 (nero) - 10 (bianco). La circonferenza in questo
sistema è però distorta, dal momento
che le differenze in saturazione hanno distanze
radiali differenti da colore a colore.

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