- A0, A1, A2, A3,
A4, A5, A6
- Denominazione
indicante le dimensioni di diversi formati di carta, ciascuno grande la metà del precedente: una pagina
A3 è 29,7 x 42cm, una pagina A4 è 21 x 29,7cm, una pagina A5 è 14,8 x 21cm, una
pagina A6 è 10,5 x 14,8cm. Il rapporto fra altezza e larghezza di una pagina è
pari alla radice quadrata di 2.
- Adattatore
PCMCIA
- Scheda di
installazione che permette il collegamento di un dispositivo esterno, quali le
memorie flash (CompactFlash, CompactFlash II, SmartMedia, MemoryStick, MultiMedia,
SD), con determinate periferiche. Una volta inserita la scheda di memoria
nell'adattatore, questo si comporta come una normale scheda PCMCIA, consentendo
quindi di elaborare i contenuti tramite un computer equipaggiato di lettore
apposito, un portatile, e perfino quelle fotocamere professionali che
utilizzano schede PCMCIA. Infine, nel caso di adattatori per SmartMedia, MemoryStick, MultiMedia, nell'adattatore è incluso il controller
ATA.
- Aerografo
- Strumento
disponibile in tutti i programmi di grafica. Simula l'effetto di un vero
aerografo, in cui la vernice viene emessa nebulizzata tramite uno spray,
disegnando con un tratto dai contorni sfumati e semitrasparenti.
- Aliasing
- Effetto ottico a
gradini che si manifesta nelle immagini digitali usando una risoluzione troppo
bassa; l'immagine apparirà ''a quadretti'' anziché sfumata.
- Alpha (canale)
- Mappa dell'opacità
dell'immagine che, sovrapposta all'immagine stessa, permette di vedere quali
zone sono opache (anche parzialmente) e quali sono trasparenti (anche parzialmente);
permette di "forare" in modo graduale la parte trasparente
dell'immagine per vedere un'altra immagine sottostante.
- Alpha blending
- Tecnica utilizzata
per controllare la trasparenza degli oggetti, gestendo appunto il livello di
trasparenza (o di opacità) dei pixel rispetto ai livelli sottostanti. Con
questa operazione, attraverso il "canale" Alpha,
è possibile utilizzare due texture complete
calcolandone punto per punto la risultante e mescolando così una immagine con
un'altra. È il sistema che permette di simulare la foschia, la trasparenza
dell'acqua, la visione attraverso vetri sporchi.
- ANSI (American National Standards Institute)
- Organizzazione
americana che stabilisce gli standard industriali per la misurazione della
luminosità.
- ANSI Lumen
- Unità di misura
standard della quantità di luce emessa da un videoproiettore. 1 Lumen equivale
al flusso luminoso generato da una sorgente con intensità pari ad una candela.
- Anti-aliasing
- Insieme di tecniche
ed accorgimenti per ridurre l'effetto dell'Aliasing,
quindi utilizzate per ridurre la scalettatura dei bordi degli oggetti; questo
avviene attraverso l'uso di algoritmi matematici, come il Floyd-Steinberg ed altri ancora.
- Artefatto
- (artifact) Difetto
dell'immagine digitale, come una macchia oppure una sfumatura, non presente
nell'immagine reale. Può essere dovuto ad una qualsiasi fase dell'elaborazione,
ma è spesso legata alla compressione dell'immagine.
- Aspect ratio (Rapporto d'aspetto)
- E' il rapporto tra
larghezza e altezza di un'immagine; sul monitor è di 4/3 = 1,3333...; in una
pagina A3, A4, A5 o A6 è costante, pari a circa 1,4142; nel formato classico
della fotografia è 3/2 o 1,5; nel formato video 16/9 è, appunto, pari a
1,7777...; questo fa sì che se vogliamo stampare su una pagina A4 una immagine
VGA 640x480, compariranno dei bordi laterali bianchi, mentre se vogliamo vedere
un video 16/9 sul monitor VGA comparirà un bordo superiore ed uno inferiore. Le
fotocamere digitali hanno, a seconda del modello, vari rapporti d'aspetto, da
poco più di 1 (quasi un quadrato) a circa 16/9.
- Background
- Letteralmente
"sfondo". Indica la modalità in cui lavora un programma quando è
stato attivato, ma non è presente in primo piano o nella finestra attiva.
Solitamente ai processi in background viene attribuita priorità inferiore
rispetto al programma in primo piano o attivo e solitamente rimane invisibile a
meno che l'utente non chieda espressamente di portarli in primo piano. In
genere solo i sistemi operativi multitasking sono in
grado di supportare l'elaborazione in background; tra questi sistemi, Windows
95/98 e NT, UNIX e OS/2 permettono di passare da un'applicazione a un'altra
lasciandone lavorare alcune in background. Esempio tipico è l'invio in stampa
di un documento Word mentre si continua a lavorare su un foglio Excel.
- Bilanciamento
del bianco
- Operazione che
consente di restituire ai colori le loro tonalità naturali. A seconda della
temperatura del colore della sorgente luminosa che illumina il soggetto
fotografato, quest'ultimo potrà apparire in fotografia leggermente colorato di
arancione o di celeste: attraverso il bilanciamento del bianco si cerca di
bilanciare i colori in modo da restituire una tonalità neutra, che rispetti
quindi i colori naturali del soggetto. Tutte le fotocamere digitali hanno la
possibilità di bilanciare l'effetto di luci diverse oltre quella solare,
modificando lievemente i colori nella foto. Quasi tutte tentano di riconoscere
il tipo di luce basandosi sulle tonalità prevalenti nell'immagine (bilanciamento
automatico), ma molti modelli consentono anche di informare la fotocamera del
tipo di sorgente luminosa che illumina la scena inquadrata, scegliendolo da un
menù.
- Bitmap
- Immagine composta
da singoli punti chiamati pixel. A ciascun pixel viene assegnato una posizione
e un valore di colore specifici, così da formare un mosaico. Le immagini bitmap
dipendono dalla risoluzione, infatti sono costituite da un numero fisso di
pixel: ridimensionarle sullo schermo o stamparle ad una risoluzione superiore a
quella con cui sono state create, vuol dire ottenere immagini sgranate e poco
nitide.
- Blur (sfocatura)
- Effetto disponibile
su tutti i programmi di grafica che consente, attraverso la media dei valori pixels, di allegerire i dettagli
dei bordi di un'immagine, rendendola sfocata. Vedi anche motion blur.
- BMP
- Formato di file di
Windows per memorizzare un'immagine. Salvo nel caso di 16 o 256 colori, in cui
può essere usato un algoritmo RLE per comprimere il file, non viene fatto alcun
tentativo di compressione per limitarne le dimensioni, cosa che lo rende al
contempo il formato più ingombrante ma anche, insieme al TIFF, il più fedele
all'originale (eccetto il TIFF/48). Permette di memorizzare fino a 24 bit per
pixel (true color).
- BOKEH
- [liberamente tratto da Wikipedia] è un termine del gergo fotografico derivato dal vocabolo giapponese
"boke", che significa "sfocatura" oppure "confusione mentale". A partire dalla metà degli anni novanta
viene utilizzato per indicare la "resa dello sfuocato".
- Brush (pennello)
- Comando software
comune ai diversi programmi di elaborazione dell'immagine. E' uno strumento
disponibile su tutti i programmi di grafica e si adopera come un normale
pennello per disegnare sull'immagine.
- Buffer
- Memoria ausiliaria,
dove vengono temporaneamente depositate le immagini prima di essere elaborate;
nel caso della fotografia digitale, le foto scattate vengono prima depositate
nel buffer, poi memorizzate definitivamente su un supporto di memoria (scheda o
disco). Questa tecnica viene utilizzata per ridurre il tempo di attesa tra uno
scatto e l'altro.
- Calibrazione del
colore
- Processo che
permette, con dei piccoli aggiustamenti, di produrre con scanner o stampanti
dei colori il più fedeli possibili all'originale; tale risultato si ottiene
controllando che le suddette periferiche siano in linea con dei valori
standardizzati che producano risultati accurati e prevedibili.
- Campionatura (sampling)
- Processo di
trasformazione di un segnale da analogico a digitale, detto anche
"conversione A/D", che avviene ripetutamente o ciclicamente su un
segnale continuo.
- CCD (Charge-Coupled Device)
- E' il cuore di
fotocamere e videocamere digitali, e scanner. E' un microchip che contiene
migliaia, o anche milioni, di sensori sensibili alla luce. I sensori possono
essere posti dietro un filtro a matrice colorata, in modo che sensori adiacenti
registrino le varie componenti luminose R, G, B oppure C, M, Y, e spesso un
quarto sensore registra luce bianca o di una quarta componente. La luce
registrata come segnale analogico, viene poi digitalizzata da un campionatore
ad 8, 10, 12 o 16 bit. Il risultato produce quindi una bitmap a 24, 30, 36 o
48bit, poi ridotta al numero di bit utilizzati dal formato di memorizzazione
(JPEG o TIFF a 24 o 48bit). Questo numero di bit è generalmente riportato come
caratteristica del CCD. Le fotocamere e videocamere digitali hanno normalmente
dei CCD a 24 o 30 bit. Alcune fotocamere digitali professionali hanno un CCD a
36 bit. La maggior parte degli scanner ha un CCD a 30 o 36 bit, alcuni scanner
professionali hanno un CCD a 48 bit. Il CCD di una fotocamera o videocamera
digitale è composto da una matrice di pixel che catturano l'immagine
contemporaneamente, nel tempo determinato dall'otturatore, che può andare da
meno di un decimillesimo di secondo ad un tempo virtualmente illimitato.
- CD-ROM (Cd Read Only Memory)
- Compact Disc che
consente la sola lettura dei dati salvati. I CD-RW (Rewritable) sono CD-ROM che possono
essere cancellati e riscritti.
- CF
- vedi CompactFlash.
- Chroma
- E' la tonalità
cromatica di un punto, in pratica il colore. Definisce, insieme alla
luminosità, il punto stesso.
- Ciano
- (Cyan) Uno dei 4 colori
utilizzati per la stampa, è composto da blu e verde.
- CMOS
- E' il CCD
utilizzato nelle moderne fotocamere digitali, da Copper Metal Oxide Semiconductor, permette un ridotto
consumo di energia.
- CMY (Cyan, Magenta, Yellow)
- E' il sistema
contrapposto all'RGB. Consiste nel separare il colore nelle sue componenti:
ciano, magenta e giallo. E' detta sintesi sottrattiva in quanto è possibile
ottenere tutti i colori sovrapponendo le tre componenti, fino al nero.
- CMYK (Cyan, Magenta, Yellow, blacK)
- il sistema più
usato in stampa, è un'estensione del sistema CMY, che consente al contempo di
ottenere stampe più nere e di consumare meno inchiostro a colori (solitamente
più costoso). Infatti per ogni punto dove tutte e tre le componenti CMY erano
usate, è possibile ridurle della stessa misura (tipicamente fino ad azzerare
almeno una delle tre) ed aggiungere un'equivalente dose di nero. E' il sistema
utilizzato da molte stampanti, scanner e fotocamere.
- CompactFlash
- E' uno standard
molto diffuso per le schede di memoria. Tutte le apparecchiature che mostrano
il simbolo CF dentro un rombo rosso sono certificate compatibili secondo questo
standard. Sono di dimensioni paragonabili alle SmartMedia,
ma di spessore maggiore e quindi di aspetto più solido. Le CompactFlash II sono
una variante di questo formato, poco più spessa, ma di capacità superiore. Non
hanno problemi di compatibilità o un limite di capacità, grazie al controller
incorporato. Solo alcune vecchie fotocamere digitali non riconoscono schede di
capacità superiore ad un certo limite, ed in tal caso vi segnaliamo tale limite
accanto alla fotocamera stessa.
- Compressione
- I file in formato
BMP, GIF, JPEG, MPEG, PNG, TIFF sono compressi attraverso un algoritmo
apposito, a volte LZW, a volte RLE, o altri ancora, che ne riduce le
dimensioni. In taluni casi per fare questo è necessario eliminare dei minuscoli
dettagli, ed in questi casi si parla di compressione con perdita di qualità. E'
il caso dei formati JPEG ed MPEG, la cui compressione è regolabile al momento
del salvataggio, secondo le proprie esigenze di qualità e lunghezza del file.
Negli altri casi si parla di compressione senza perdita di qualità (Lossless), ma il grado di compressione è molto scarso ed i
file rimangono comunque molto ingombranti. GIF e BMP a 256 colori sono meno
ingombranti, ma al prezzo di sacrificare notevolmente la qualità riducendo il
numero dei colori utilizzati da 16.777.216 (True Color, 24 bit) a soli 256 (8 bit).
- Contrasto
- Differenza tra le
aree più chiare e più scure che appaiono in un'immagine. Immagini con contrasto
troppo alto tendono ad avere quasi solo aree bianche e nere contemporaneamente,
mentre immagini con contrasto troppo basso appaiono grigiastre.
- Convertitore
Macro
- E' una lente
aggiuntiva che, posta sull'obiettivo di una fotocamera, ne riduce la distanza
di messa a fuoco, rendendola così più adatta alla macrofotografia. La potenza
delle lenti macro si misura in diottrie (ma a volte ne è dato invece
direttamente il ''potere riduttore'', ad esempio 6x). L'entità di tale
riduzione è facilmente calcolabile: infatti, dato che ogni diottria dimezza la distanza
di messa a fuoco, una lente con potenza 2 la ridurrà ad un quarto, e così via.
Ad esempio una lente macro +3, applicata alla nostra fotocamera, ridurrà ad 1/8
la distanza minima di messa a fuoco macro. Non bisogna dimenticare però che la
fotocamera non sarà più in grado di mettere a fuoco all'infinito, quindi il
convertitore macro andrà tolto prima di poter fotografare un paesaggio. Un
altro potenziale problema è dato dall'AF che, se non è TTL, andrebbe
disattivato quando si usa un convertitore macro. E' possibile montare più
convertitori macro in cascata, in tal caso la potenza dei vari convertitori va
sommata: +1 +2 e +3 tutti insieme diventano +6, riducendo quindi ad 1/64 la
distanza di messa a fuoco. In caso di utilizzo combinato di altri tipi di lenti
insieme a convertitori macro, questi ultimi vanno posti per ultimi, e mai tra
obiettivo ed altro convertitore.
- Convertitore
Tele (teleobiettivo)
- E' una lente che,
posta sull'obiettivo, ne aumenta la lunghezza focale, ingrandendo quindi il
soggetto inquadrato. Il fattore di ingrandimento va moltiplicato per quello
dell'obiettivo per ricavare l'ingrandimento finale: ad esempio con un
convertitore Tele 1,5x, un obiettivo Zoom 3x diventa in modalità Tele come uno
Zoom 4,5x. Anche in modalità Wide ovviamente vale lo stesso principio, quindi
lo Zoom potrà al massimo scendere a 1,5x. Per tornare al disotto di questo
ingrandimento sarà necessario rimuovere il convertitore.
- Convertitore
Wide (grandangolo)
- E' una lente che,
posta sull'obiettivo, ne riduce la lunghezza focale, allargando quindi il campo
visuale inquadrato. Il fattore di riduzione va moltiplicato per quello
dell'obiettivo, analogamente a quello di un convertitore Tele: ad esempio con
un convertitore Wide 0,65x, un obiettivo 42mm ha la stessa inquadratura di un
28mm. Anche su un obiettivo Zoom in modalità Tele vale lo stesso principio,
quindi per Zoomare al massimo sarà necessario rimuovere il convertitore.
- Correzione della
gamma
- Operazione analoga
alla calibrazione del colore, mirata a rendere visibile il maggior numero di
dettagli possibile di un'immagine alterandone luminosità e contrasto
contemporaneamente.
- Crop
- Operazione di "ritaglio" della porzione
desiderata dell'immagine, scartando il resto.
- Curva di Bezier
- Segmenti di linee
che uniscono due punti in un programma di grafica o di disegno e che vengono
registrati dal computer come un'espressione matematica. Serve al computer per
rendere la curva modificabile in ogni momento e permette di disegnare una serie
di curve raccordate armoniosamente fra loro, senza spigoli, risparmiando così
spazio di memoria.
- Curva di
colore
- E' un grafico che
mostra la quantità di ciascun colore presente nell'immagine. Permette di vedere
ad esempio se il blu o violetto è completamente assente, se la quantità di
rosso è maggiore di quella di verde, ecc. Si usa insieme alla curva di
luminosità.
- Curva di
luminosità
- E' un grafico che
mostra la distribuzione dei chiaro-scuri nell'immagine. Permette di vedere ad
esempio se l'immagine è troppo o troppo poco contrastata, oppure se è
sotto/sovraesposta.
- Digitale
- Digitale
corrisponde a "numerico", per cui un segnale digitale è rappresentato
da una successione di cifre in binario, ossia utilizzando solo due cifre:
"0" ed "1".
- Dithering
- E' una tecnica di
Anti-aliasing che consente, mescolando in modo proporzionato un certo numero di
pixel di due colori diversi, di produrre un'area che ha l'aspetto di una
sfumatura intermedia tra i due colori. Può essere "ordinato" o
"casuale", oppure utilizzare una certa formula matematica,
influenzando così il modo in cui sono disposti i punti dell'uno e dell'altro
colore.
- Dot pitch
- E' la distanza tra
i pixel sui monitor.
- DPI (Dots Per Inch)
- Acronimo che indica
il numero di pixel per pollice, dove un pollice equivale a 2,5 cm, detto anche
densità di stampa. Definisce in pratica la qualità di una stampa, a parità del
numero di colori della stampante. Vedi anche quadricromia, esacromia.
- DVD
- Questo supporto di
archiviazione dati, molto simile ai tradizionali CD-ROM, può contenere circa
4,5 Gb di informazioni su di un lato e 18 Gb sulla versione a doppia intensità
(circa 40 volte più di un normale CD-ROM). Il DVD Audio è un tipo di DVD
utilizzato per registrazione di audio digitale ad alta definizione a due canali
(in formato PCM lineare), o multi-canale per applicazioni HT. La risoluzione
può essere di 16, 20 o 24 bit e la frequenza di campionamento compresa fra 48 e
192 kHz. Il DVD Video è un tipo di DVD
utilizzato per registrazione di 133 minuti di video digitale in formato compresso MPEG2,
tre colonne sonore e fino a 8 lingue sottotitolate. L'audio può essere
registrato in PCM lineare o molto più diffusamente in Dolby Digital a 5+1 canali.
- DVI (Digital Video Interface)
- Si tratta di una
tecnica usata per memorizzare dati molto compressi di video in movimento su
compact disc, usa una compressione che salva solo i cambiamenti tra immagini
invece che salvare ogni singolo frame. Questa forma di compressione dati può
ridurre il fabbisogno di memoria di un fattore 100 o più.
- DV
- Formato video
digitale.
- EPS (Encapsulated PostScript)
- Un formato dei file
sviluppato da Adobe che archivia un'immagine grafica come linguaggio PostScript.
- Esacromia
- Tecnologia di
stampa a 6 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle
sfumature dolci, molto più graduali e fotorealistiche,
grazie all'uso di 2 ulteriori colori chiari, generalmente un giallo ed un
celeste. Superata dalla ettacromia.
- Esposizione
- L'atto di cattura
dell'immagine da parte del sensore, che avviene quando
l'otturatore è aperto.
- Ettacromia
- Tecnologia di
stampa a 7 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle sfumature
dolci, molto più graduali e fotorealistiche, grazie
all'uso di 3 ulteriori colori chiari, generalmente un giallo, un rosa ed un
celeste.
- Exif (Extended Information Format)
- Il formato JPEG,
perfettamente standard, ma nella variante Exif generata dalla maggior parte
delle fotocamere digitali sono presenti delle informazioni aggiuntive
(normalmente ignorate e quasi sempre eliminate dai programmi di grafica). Oltre
all'immagine infatti le fotocamere moderne memorizzano le impostazioni al
momento dello scatto, come: diaframma, tempo di posa, data e ora, marca e
modello di fotocamera utilizzata e tanto altro ancora. Alcune fotocamere vi
memorizzano anche audio di qualità monofonica. Attenzione, l'elaborazione
dell'immagine da parte di un programma di grafica può distruggere le
informazioni aggiuntive Exif, trasformando l'immagine in una semplice
JPEG.
- Feathering
- Caratteristica
presente in molti programmi di grafica. Permette, quando si seleziona una
porzione dell'immagine, di sfumare (attraverso il canale alpha)
il bordo della selezione, per evitare effetti antiestetici quando si ritaglia
e/o si incolla la porzione selezionata su un'altra immagine.
- Filtro CCD
- Sul sensore CCD,
che è sensibile alla luce ma non percepisce i colori, è posto un filtro
colorato, con tanti minuscoli punti disposti su una griglia alternando i tre
colori (RGB o CMY) in modo da filtrare la luce dinanzi a ciascun pixel del
sensore. Il software dell'apparecchiatura ricostruirà, una volta letti i valori
restituiti dai singoli pixel, il colore di ciascun pixel combinandolo con i
colori dei pixel adiacenti. Il tipo esatto di combinazione, e la scelta di
quali pixel considerare come adiacenti, determinano ovviamente il risultato,
producendo l'immagine finale.
- FireWire (IEEE 1394)
- Anche nota come
i-Link o DV, è una delle interfaccie che permettono
la comunicazione tra PC e fotocamere o videocamere digitali. E' più veloce
dell'USB, che si candida a sostituire nel prossimo futuro.
- Flash Memory
- E' il tipo di memoria
utilizzato dalle fotocamere digitali, ma anche dai computer palmari e dagli MP3
Player. Ci sono schede di vari formati standard, CompactFlash (abbreviato CF),
CompactFlash II (sono CF più spesse), SmartMedia (abbreviato SM), MemoryStick, MultiMedia ed SD (Secure Digital).
Queste ultime sono una variante delle schede MultiMedia.
Le schede si usano come normali floppy disk, inserendole ed estraendole anche a
fotocamera accesa (salvo diversamente indicato sull'apparecchiatura),
formattandole, scrivendo, leggendo, cancellando i file attraverso la fotocamera
stessa, oppure con un lettore esterno, dal proprio computer, od ancora, con un
adattatore PCMCIA, da un PC portatile.
- Foreground
- E' il colore di
primo piano, quello utilizzato per scritte e disegni, nella maggior parte dei
programmi di grafica.
- Formati
immagine
- Esistono numerosi
formati per memorizzare un'immagine digitale. Alcuni sono degli standard
stabiliti da comitati internazionali, come JPEG, PNG. All'interno del JPEG
possono esistere le informazioni memorizzate dalle fotocamere grazie all'Exif
ed al DPOF. Altri sono degli standard di fatto, come BMP, GIF, TIFF, WMF. Molti
altri ancora, come CIFF, PCD, PCX, TGA, sono formati proprietari, di nicchia,
od obsoleti. GIF, JPEG, PNG sono normalmente visibili dai browser su Internet,
mentre gli altri richiedono eventualmente l'uso di un plugin dedicato. Vedi anche BMP, CIFF, DPOF, Exif, GIF, JPEG, PCD, PCX, PNG, TGA,
TIFF, WMF.
- Formattazione
- è il processo
mediante il quale una scheda di memoria, proprio come un dischetto, viene
preparata all'uso. Comporta la cancellazione di tutti i file memorizzati sulla
scheda in quel momento. A differenza dei dischetti, che richiedono questa
operazione prima di poter essere utilizzati, le schede di memoria non ne hanno
normalmente bisogno, dato che sono esenti da errori per milioni di
utilizzi.
- Fosfori
- Sostanza chimica
presente nei monitor dei computer che si illumina quando caricata
elettronicamente. L'accuratezza e luminescenza dei fosfori cambia nel tempo,
perciò la calibrazione periodica é sempre necessaria.
- Foto
digitale
- Una foto
memorizzata in un formato di immagine digitale.
- Fotocamera
digitale
- Una fotocamera
(macchina fotografica) senza pellicola, in grado di convertire le foto scattate
direttamente in formato digitale (normalmente JPEG), producendo quindi delle
foto digitali, pronte per essere trasferite sul computer in modo da
rielaborarle o pubblicarle su Internet.
- Fotografia
digitale
- L'arte dello
scattare ed elaborare foto digitali.
- Gamma
- E' l'insieme dei
colori utilizzato da un certo dispositivo, ad esempio il monitor, per
rappresentare i colori desiderati.
- Giallo
- (Yellow) Uno dei colori
primari per la stampa a colori, è costituito da parti uguali di luce rossa e
verde proiettata.
- GIF (Graphics Interchange Format)
- E', insieme al
JPEG, il formato di immagine più diffuso. Consente di definire un colore di
sfondo come ''trasparente''. E' uno dei formati più vecchi, e non memorizza più
di 256 colori, quindi spesso i programmi di grafica ricorrono al Dithering per salvare un'immagine in questo formato.
L'algoritmo di compressione utilizzato nel formato GIF è stato oggetto di
battaglie legali, e ora non è più utilizzabile liberamente nei programmi. Per
questi motivi è stato proposto il formato PNG, teoricamente in grado di sostituire
il GIF. Il GIF è comunque generalmente sconsigliato per le fotografie.
- GUI (Graphical User Interface)
- Interfaccia grafica
utente. E' un'applicazione che rappresenta le funzioni di un determinato
Sistema Operativo in forma grafica, utilizzando finestre ed icone.
- Highlight
- La zona / le zone
più luminose dell'immagine.
- HSV (Hue, Saturation, Value)
- Sistema che
utilizza tonalità, saturazione e valore per definire un colore anziché le
componenti RGB o CMY. Sinonimi: HLS, HSB, IHS.
- Immagine
digitale
- Dati che rappresentano
una scena a due dimensioni. Un'immagine digitale è una matrice composta da un
numero finito di punti detti pixel. Le dimensioni di tale matrice, misurate
appunto in pixel, (altezza e larghezza di un'immagine) sono anche dette
risoluzione dell'immagine. Per ciascun pixel, a seconda del formato in cui
questa immagine è memorizzata, il computer è in grado di ricostruire il colore
ed in alcuni casi la trasparenza. Vedi anche: pixel, risoluzione dell'immagine,
formati
- Inkjet
- Tecnologia di
stampa che consiste nel far cadere delle microgocce d'inchiostro colorato sulla carta.
- Interpolazione
- Tecnica che
consente di ingrandire un'immagine digitale, ricavando il colore dei pixel
intermedi a quelli già esistenti, attraverso una media pesata dei pixel
adiacenti. L'interpolazione crea immagini più grandi ma contenenti le stesse
informazioni (e quindi gli stessi dettagli) dell'originale.
- Istogramma
- Un grafico che
rappresenta i pixel di un'immagine; può essere una curva di colore o di
luminosità.
- JPEG, JPG (Joint Picture Expert Group)
- Formato di file
standard per memorizzare immagini. E' stato definito da un comitato
internazionale di esperti, ed è ad oggi il formato più usato in assoluto;
sfruttando il funzionamento del cervello umano nel percepire forme e colori,
semplifica le immagini ''eliminando'' minuscoli dettagli, normalmente
impercettibili, e semplificando l'immagine che viene poi sostituita da un
modello matematico che consente di rappresentarla con una quantità di
informazione notevolmente inferiore; così l'immagine viene ''compressa'' di un
fattore variabile, regolabile a piacere al momento della creazione del file;
naturalmente maggiore la compressione, minori le dimensioni del file, anche se
al prezzo di una qualità inferiore. Questo procedimento viene ripetuto ogni
volta che il file viene salvato, con un degrado progressivo della qualità. Per
questo le immagini JPEG, di ridotte dimensioni, sono molto adatte al web ma
poco al fotoritocco dove un'immagine viene (ri)elaborata
svariate volte.
- LCD (Liquid Crystal Display)
- E' il display a
cristalli liquidi, ormai comunissimo, presente in tutte le fotocamere e
videocamere digitali. I display LCD in commercio sono ormai tutti a colori. I
display TFT sono maggiormente leggibili. Alcuni display sono retroilluminati per una maggiore chiarezza, la maggior
parte ha comunque la luminosità regolabile. Molti apparecchi sono dotati della
funzione di auto-spegnimento del display per risparmiare energia.
- LED (Light Emitting Diode)
- Diodo che emette
radiazioni luminose, viene impiegato per segnalare alcuni parametri di
funzionamento, ricorrendo a colori differenti e a diverse frequenze di
intermittenza.
- Li-Ion (Ioni di Litio)
- Batterie agli Ioni
di Litio.
- Li-Ion Polimer (Polimeri di litio)
- Batterie ai
polimeri di Litio.
- Linearizzazione
- Correzione della
gamma che consiste nel distribuire uniformemente il contrasto tra i vari colori
nell'immagine.
- Lunghezza d'onda
- Secondo la teoria
quantistica, la luce si comporta a volte come se composta di particelle, a
volte come un'onda. Come tale, presenta una lunghezza d'onda. La lunghezza
d'onda è inversamente proporzionale all'energia trasportata e quindi alla temperatura
del materiale che emette la luce. L'occhio umano è sensibile solo ad uno
stretto intervallo di lunghezze d'onda, e le varie pellicole (ed i CCD) ne
imitano generalmente il funzionamento filtrando le radiazioni a noi
invisibili.
- Magenta
- (Magenta) Colore primario
utilizzato dalle stampanti, composto da luce rossa e blu proiettata in parti
uguali.
- Mask (maschera)
- Strumento
disponibile in tutti i programmi di fotoritocco. Consente di specificare, come
per il canale Alpha, una maschera attraverso la quale
disegnare sull'immagine, in modo da proteggere le parti mascherate
- MB
- MegaByte. E' una
misura approssimativa della dimensione dell'informazione. In informatica 1Kb = 1.024 byte (2^10), ed 1Mb = 1.024 Kb. La memoria dei computer viene perciò misurata con 1Mb =
1.048.576 byte (1024 x 1024), mentre i produttori di memorie di massa, come
floppy disk, hard disk, CD-ROM, hanno spesso adottato 1Mb = 1000 Kb. Così un floppy viene comunemente chiamato dischetto da
1,44Mb. Ma in realtà contiene 1.474.560 byte, pari a 1,40625 Mb...
- Megapixel
- 1 milione di pixel.
E' usato per misurare la potenza dei sensori digitali. In realtà è un indicatore
approssimativo, in quanto la qualità dell'immagine dipende anche dal
funzionamento del sensore stesso, dalla conversione A/D e dalla disposizione
dei pixel sensibili ai vari colori sul filtro posto sul sensore.
- Memory Stick
- E' il formato
proprietario delle schede di memoria Sony.
- Mezzitoni
- Il processo di
riprodurre un'immagine a toni continui come una serie di punti (dots), di diversa dimensione, all'interno di una griglia
fissa, utilizzato generalmente per la stampa.
- MHz
- Unità di misura
della frequenza, equivalente ad un milione di Hertz, si riferisce alla velocità
di processione dei dati di un computer.
- Microdrive
- Inventato dall'IBM,
è il più piccolo hard disk del mondo. E' utilizzabile da tutti gli apparecchi
conformi allo standard CompactFlash II. Esiste in varie capacità.
- Mini disc
- Tecnologia
sviluppata da Sony, si tratta di un CD da 3 pollici.
- Mini DV (Mini Digital Videocassette)
- Si tratta di un
formato di registrazione digitale che permette di registrare sequenze video in modalita'digitale.
- Moirè
- Un difetto visuale
che sovrappone un tipico effetto geometrico ''a retino''
o ''a griglia'' sull'immagine, dovuto alla presenza di due o più griglie o
retini di dimensioni diverse, posti tra l'osservatore ed il soggetto o lo
sfondo. E' anche un effetto molto frequente durante la stampa dei mezzitoni, a causa della loro errata inclinazione
angolare.
- Monocromatica
- E' un'immagine
costituita da un solo colore, detto anche foreground,
solitamente il bianco, sullo sfondo (background) nero.
- Motion blur
- Effetto grafico che
consiste nell'elaborare diverse volte lo stesso frame, calcolando a ogni
passata la posizione di alcuni, e ben determinati, oggetti in movimento
rispetto allo scenario; nella rappresentazione della scena 3D si avrà che gli
oggetti in movimento verranno resi con una sorta di "scia" in modo da
rendere il loro movimento maggiormente fluido. E' quindi un particolare effetto
di blur lungo una direzione, che da' appunto
l'impressione del movimento.
- MPEG (Moving Picture Experts Group)
- E' il formato delle
animazioni più diffuso su Internet, alla base della tecnologia del DVD.
Permette di comprimere video ed audio di qualità utilizzando degli algoritmi
analoghi a quelli del JPEG, ma adattati al video. Esistono varie versioni
dell'MPEG, dalla 1 alla 3, che presentano un livello qualitativo sempre
migliore.
- MPEG2
- Sistema digitale di
compressione dei dati, in grado di ridurre sensibilmente la dimensione del dato
finale, è utilizzato per la compressione dei dati digitali che compongono i
SVCD.
- MPEG4
- Sistema digitale di
compressione dei dati, in grado di ridurre sensibilmente la dimensione del dato
finale, è utilizzato per la compressione dei dati digitali che compongono i DivX.
- MPG
- E' l'estensione dei
file nel formato MPEG.
- Multimediale
- E' un aggettivo che
sta ad indicare tutto ciò che sfrutta più modalità di comunicazione
contemporaneamente per trasmettere un messaggio: ad esempio un filmato o una
presentazione possono essere accompagnati dal sonoro. E' diventato subito un
termine abusato: ultimamente tutto ciò che riguarda l'audio al computer (es. la
scheda audio, le casse o il monitor con le casse) viene etichettato come
multimediale...
- MultiMedia
- E' uno standard per
le schede di memoria. Tutte le apparecchiature che mostrano la didascalia MultiMedia sono certificate compatibili secondo questo
standard. Si tratta di schede grandi un poco meno delle CompactFlash. Sono
prive di controller incorporato: ma una evoluzione di questo formato, dotata di
controller, sono le nuove schede SD (Secure Digital). Le MultiMedia sono
spesso utilizzate dagli MP3 Player per memorizzare musica, e dalle videocamere
digitali per memorizzare foto. Alcune apparecchiature non riconoscono però
schede di capacità superiore ad un certo limite, ed in tal caso vi segnaliamo
tale limite accanto alla fotocamera stessa.
- Nero
- (Black) Quarto colore per
la stampa, è necessario, poiché Ciano, Magenta e Giallo da soli non possono
produrre il nero.
- NiCd (Nickel-Cadmio)
- Sono le batterie
ricaricabili più comuni. Presentano il fastidioso effetto ''memoria'': se non
vengono scaricate completamente prima di ricaricarle, si caricheranno sempre
meno. Non sono perciò adatte alle fotocamere digitali, in quanto queste ultime
hanno dei meccanismi di sicurezza che comportano lo spegnimento automatico se
la carica delle batterie è inferiore ad un certo livello, e di conseguenza non
le scaricano mai completamente. Vedi anche NiMH.
- NiMH (Nickel-Metal Hydrid)
- Sono le batterie
ricaricabili più potenti. Possono essere ricaricate in qualsiasi momento, ed
hanno una durata molto maggiore rispetto a quelle NiCd.
Se usate con fotocamere digitali, hanno anche una vita più lunga delle NiCd.
- NTSC (National Television Standard Committee)
- Standard per il
segnale video e televisivo usato in USA, Canada,Giappone, Sud America. E' di
risoluzione e qualità inferiore rispetto al PAL, ma lo schermo viene aggiornato
ogni 1/60s, garantendo un realismo lievemente maggiore.
- Olografia
- Un sistema
fotografico che utilizza la luce laser per esporre il film ad un trama
sviluppata dall'interferenza del laser con il suo riflesso. Quando questi film
sono visti sotto specifiche condizioni si sviluppa un'immagine tridimensionale
(3D).
- PAL (Phase Alternation Line)
- Sistema per la
trasmissione televisiva usato in Europa ed Australia. Lo schermo viene aggiornato
ogni 1/50s, ma è di risoluzione e qualità superiore rispetto al sistema
televisivo NTSC.
- Palette
(Tavolozza)
- E' l'insieme dei
colori utilizzati in un'immagine. Nei programmi di grafica è anche uno
strumento che permette la selezione e la modifica di un colore.
- Pantone
- Un'azienda che
produce sistemi per la calibrazione del colore. Il sistema può rappresentare
3,000 colori attraverso un sistema di numerazione.
- Pentacromia
- Tecnologia di
stampa a 5 colori. Arricchisce le stampe ottenute in quadricromia con delle
sfumature dolci, molto più graduali e fotorealistiche,
grazie all'uso di un ulteriore colore chiaro, generalmente un giallo o un celeste.
Superata dalla esacromia.
- Pixel (Picture element)
- E' l'unità
elementare di cui sono composte tutte le immagini. Per ciascun pixel può essere
memorizzata una certa quantità di informazione, tale da ricostruirne il colore
e la luminosità; maggiore è la quantità di informazione sui singoli pixel,
maggiore la qualità dell'immagine e la fedeltà al colore originale; a seconda
del formato con cui l'immagine viene memorizzata, è possibile avere immagini
monocromatiche (ovvero a 2 soli colori), in scala di grigi (con generalmente
256 livelli graduali di grigio, che vanno dal bianco al nero), con più colori
(4, 16, 256, eccetera... il numero di colori è sempre una potenza di 2), oppure true color.
- Posa B
- Da ''Bulb''; è un tempo di posa a piacere, che può essere quindi
anche molto lungo: si parte da diversi secondi fino a vari minuti. E' una
caratteristica quasi esclusiva delle fotocamere professionali. Viene
invariabilmente associata all'uso di un treppiede. E' utile anche uno scatto
flessibile od un telecomando.
- Profondità di
colore
- Indica il numero di
bit usati per descrivere il colore di ogni singolo punto di un'immagine. Con 1
bit il punto può essere soltanto o bianco o nero, mentre con 2 bit si hanno
quattro diverse combinazioni: bianco, nero e due tonalità di grigio.
- Progressive scan (Scansione progressiva)
- Funzione che
permette di acquisire il fotogramma con un'unica scansione della durata di 1/50
di secondo. Grazie all'utilizzo di questa funzione è possibile ottenere
un'elevata risoluzione verticale delle immagini, molto importante quando si
desidera acquisire un'immagine per stamparla su carta. La maggior parte delle
videocamere, che offrono anche la possibilità di scattare foto, dispongono
della funzione "Progressive Scan": in
questo modo è possibile scattare fotografie e/o fermi immagine nitidi e
dettagliati anche di soggetti in movimento.
- Prova di
colore
- E' una stampa di
prova di un'immagine, usata come riferimento per calibrare i colori prima di
effettuare una tiratura elevata.
- Quadricromia
- E' la tecnica di
stampa basata sul modello CMYK per rappresentare il colore sulla carta.
Superata dalla Pentacromia.
- Range dinamico
- Differenza
misurabile tra il colore più chiaro e il più scuro che un sistema può
distinguere o creare.
- Raster
- E' il ''pennello
elettronico'' di TV e monitor. Spesso vengono chiamate così (impropriamente)
anche le immagini bitmap.
- RAW
- In Inglese
"grezzo", è un formato di registrazione di file fotografici, presente
in alcuni modelli di fotocamere digitali. In un file "Raw"
le informazioni vengono registrate così come catturate dal sensore CCD, senza
le correzioni del software: si tratta di un formato senza perdita di qualità, che
può essere letto soltanto da programmi appositi, forniti dal costruttore della
fotocamera. Non è un formato standard, infatti ogni costruttore ha un suo
formato "Raw". Le sue dimensioni sono più
piccole dell'equivalente formato TIFF (ma più grandi di un JPEG). Le correzioni
devono comunque essere effettuate con un programma di ritocco fotografico.
- Rendering
- E' il processo di
creazione di una immagine di qualità, a partire da altre immagini oppure da un
modello matematico che simula realisticamente l'aspetto di una scena in tre
dimensioni. In pratica è il processo che disegna il fotogramma. Di solito non
avviene in tempo reale, ma necessita di un certo tempo di elaborazione.
- RGB (Red, Green, Blue)
- E' il sistema più
usato per definire un colore a video. Consiste nel separarlo nelle sue
componenti luminose: rosso, verde e blu. E' detta sintesi additiva in quanto è
possibile ottenere tutti i colori dello spettro sommando le tre componenti,
fino al bianco.
- Risoluzione orizzontale
- E' il numero di
linee verticali che un sistema é in grado di riprodurre. Il numero di linee è
misurato su un asse orizzontale.
- Risoluzione
- Dimensione di
un'immagine, espressa in larghezza x altezza, misurate in pixel, ppi o dpi. In questi ultimi due casi si parla anche di
definizione o densità di stampa o di scansione, in quanto non sappiamo le reali
dimensioni dell'immagine digitale ma solo quanti pixel o punti elementari ci
sono in un pollice. Quindi un'immagine può essere contemporaneamente di
risoluzione 640x480 pixel (in tal caso occuperà tutto lo schermo VGA) e venire
stampata a 300 dpi.
- Rumore di fondo
- Una disposizione
casuale e non desiderata di pixels, che interferisce
sulla qualità delle immagini.
- Saturazione
- E' il grado di
contrasto tra i colori presenti nell'immagine, la purezza del colore. Quando è
ridotta al minimo, si ottiene un'immagine in scala di grigi.
- Scala di
grigi
- E' un'immagine
memorizzata con un certo numero di sole tonalità di grigio, che possono andare
dal bianco al nero. I grigi si formano mescolando sempre in parti uguali le
componenti RGB, CMY o CMYK.
- Scanner
- Uno strumento in
grado di leggere un comune foglio di carta, oppure un supporto trasparente, o
una striscia di negativi, o delle diapositive, e di generarne un'immagine
digitale sul computer.
- Scansione
- E' il processo che
consente di convertire le immagini o i disegni in forma digitale.
- SCSI (Small Computer System Interface)
- E' un'interfaccia
per periferiche per computer. Usata principalmente per i dischi rigidi, ma
anche per alcuni scanner e fotocamere digitali professionali.
- SD (Secure Digital)
- Una evoluzione di
delle schede MultiMedia, dotata di controller.
- Semi-spot
- E' la modalità
dell'esposimetro che misura la luce con una media pesata tra l'intero
fotogramma e il valore della misurazione Spot.
- Separazione del
colore
- E' l'atto del
separare un'immagine a colori nelle sue componenti secondo il sistema RGB, CMY
o CMYK.
- Sfocatura
gaussiana
- Si tratta di un
effetto digitale che si applica all'immagine, che utilizza la distribuzione
gaussiana a forma di campana del colore per rendere l'immagine più soft.
- Shadow
- La zona / le zone
più scure dell'immagine.
- SmartMedia
- E' uno standard
molto diffuso per le schede di memoria. Tutte le apparecchiature che mostrano
la didascalia SmartMedia sono certificate compatibili
secondo questo standard. Si tratta di schede grandi quanto le CompactFlash, ma
più sottili, e purtroppo circa 8 volte più lente nelle operazioni di
lettura/scrittura. Sono tra l'altro prive di controller incorporato. Esistono due
tipi di schede SmartMedia, in tutto e per tutto
uguali nell'aspetto, ma funzionanti a 3,3Volt oppure 5Volt. Queste ultime sono
le più vecchie, ormai in disuso. Le SmartMedia 3,3V
sono perciò quelle utilizzate dalle moderne fotocamere digitali. Molte di queste
non riconoscono però schede di capacità superiore ad un certo limite, ed in tal
caso vi segnaliamo tale limite accanto alla fotocamera stessa.
- Solarizzazione
- Effetto della forte
sovraesposizione, sulla pellicola: superata una certa soglia, la parte più
luminosa dell'immagine viene ''bruciata'' dalla luce, annerendosi. Nei sensori
CCD: il bianco ''dilaga'' sui pixel adiacenti.
- Spot
- E' la modalità
dell'esposimetro che valuta solo l'esposizione di una piccola area posta
esattamente al centro dell'immagine.
- Super CCD
- Una nuova
tecnologia brevettata da Fujifilm che consente, grazie a pixel di forma
esagonale, disposti a nido d'ape, di raccogliere più luce di un CCD
convenzionale, raggiungendo una sensibilità equivalente maggiore, e
contemporaneamente di registrare un maggior numero di dettagli, permettendo
quindi, con una diversa interpolazione, di ottenere immagini a risoluzione più
alta.
- SVCD (Super Video Compact Disc)
- Si tratta di un
formato standard che può arrivare ad un livello qualitativo simile a quello dei
DVD grazie all'elevato "bit rate" utilizzato nella compressione video
(che è di tipo MPEG2).
- Temperatura di
colore
- La luce di una
sorgente luminosa ha la caratteristica di variare a seconda delle condizioni
chimico-fisiche della sorgente luminosa. Così come riscaldando un metallo lo
vedremo prima diventare rosso, poi via via sempre più
giallo, ed infine quasi bianco, così pure il sole o qualunque altra sorgente
luminosa ha, oltre la luminosità, anche un colore che dipende dalla
temperatura. La temperatura del colore è proporzionale alla lunghezza d'onda
della radiazione emessa; si misura in gradi Kelvin. Così la temperatura della
luce solare (bianco-bluastra) è di circa 5400 K, mentre la temperatura di una
lampadina a incandescenza (Tungsteno) è di circa 3200 K.
- TIFF (Tagged Image File Format)
- E' il formato
standard per la computer grafica di qualità. Infatti le immagini TIFF non sono
compresse come quelle JPEG, e possono essere rielaborate e salvate all'infinito
senza nessun degrado della qualità. Il formato TIFF memorizza 24 bit per pixel,
ma esiste anche uno speciale formato TIFF a 48 bit, che è in grado di
memorizzare appunto 16 bit per colore, garantendo così la possibilità di
mantenere la qualità massima anche attraverso complicate e lunghe elaborazioni.
Molte fotocamere possono salvare le foto in formato TIFF anziché JPEG per una
migliore qualità. Alcune fotocamere digitali professionali, ed alcuni scanner
professionali sono anche in grado di generare file TIFF nello speciale formato
a 48bit.
- Tricromia
- E' la tecnica di
stampa basata sul modello CMY per rappresentare il colore sulla carta. Superata
dalla Quadricromia.
- Tridimensionale
- Il modo in cui
funziona la vista, che grazie all'uso di entrambi gli occhi consente al
cervello di conoscere la forma degli oggetti e di stimare la loro
distanza.
- True color
- Le immagini true color memorizzano una quantità di informazione per
ciascun pixel (24 bit RGB o 32 bit CMYK), sufficiente a superare la soglia di
sensibilità dell'occhio umano. In questo modo, se i pixel sono abbastanza
piccoli da non essere distinguibili ad occhio nudo, si ha un'immagine che per
qualunque osservatore umano è in tutto e per tutto identica
all'originale.
- TWAIN
- E' un protocollo
che consente ad un generico programma di grafica di acquisire un'immagine da
uno scanner o da una fotocamera. E' sufficiente installare il driver TWAIN
dello scanner o della fotocamera, e qualsiasi programma in grado di usare una
periferica TWAIN potrà acquisire immagini dallo scanner o dalla
fotocamera.
- USB (Universal
Serial Bus)
- L'Universal Serial
Bus è un particolare tipo di bus, creato nel 1995 dalla collaborazione di varie
aziende (tra cui IBM, Compaq, Microsoft e Intel) per cercare di utilizzare
un'unica interfaccia per il collegamento delle periferiche.
- XD
- L'XD (eXtreme Digital) è un supporto di
memorizzazione sviluppato in collaborazione con Fujifilm e Olympus per
sostituire l'oramai obsoleto formato Smartmedia; si
tratta della più piccola Memory Card disponibile ad
oggi sul mercato.
- Zoom
digitale
- Funziona
ritagliando la porzione centrale dell'immagine normalmente catturata, e di
conseguenza riduce la risoluzione dell'immagine generata. E' possibile scegliere
solo uno degli ingrandimenti possibili, e non ci sono solitamente posizioni
intermedie.
- Zoom
ottico
- Funziona tramite
una componente dell'obiettivo, che spostandosi avanti o indietro, ne modifica
la lunghezza focale in maniera continua all'interno di un intervallo compreso
fra una posizione W (Wide) ed una posizione T (Tele). Una volta scelto
l'ingrandimento desiderato, è possibile scattare la foto desiderata.
Definizioni tratte da Photodigit.
Per citazioni
Gian Luca Agnoli, Manuale di Fotografia Chrysis.net, URL: http://www.chrysis.net/photo/.