Al sopraggiungere di una tempesta di sabbia (spettacolo!) decidiamo di fermarci in un albergo
Un albergo notevole per tanti aspetti
Les dromadaires
La kasbah di Aït Ben-Haddou
Abdoul Aouba, venditore del bazar La Fibule d'Or di Aït Ben-Haddou, ci insegna a indossare il tagelmust,
il turbante tradizionale touareg di colore blu
E immancabilmente un po' di contrattazione, con tanto di quaderno in cui Abdoul scrive una cifra e il compratore ne scrive un'altra,
fino all'accordo finale (che si è concluso con parziale baratto di una mia maglietta)
Mia nota sul taccuino di viaggio: Portarsi cose da barattare (magliette, vecchi cellulari, orologi).
La città fortificata, o ksar
Il fiume completamente in secca
La salita alla rocca è un dedalo di viottoli pieni di venditori e artigiani
C'è chi brucia il legno con il sole concentrato da una lente...
e chi dipinge con colori trasparenti e li rivela col fuoco