Generalità dei Chrysididae

Ultimo aggiornamento 08 Giugno 2020

Chrysis scutellaris - © W.LinsenmaierI Crisidi (Hymenoptera Chrysididae) sono Imenotteri Apocriti caratterizzati da tegumenti colorati a riflessi metallici (da cui il nome comune di Vespe dorateGold waspsGoldwespenGuêpes dorées). Pur essendo stati inseriti nel gruppo degli Aculeati, suddivisione ormai considerata obsoleta, i Crisidi mostrano generalmente una riduzione dell’apparato vulnerante ad apparato telescopico introflesso con funzione di ovoposizione nelle femmine e di riproduzione nei maschi.

I loro nomi comuni sono: ChrysididsCuckoo-waspsGold wasps e Ruby-tailed wasps in ingleseGoldwespen in tedescoGuêpes dorèes o Guêpes d’or o Guêpes de feu o Guêpes coucou e Chrysidès in franceseAvispas ladronas o Avispas doradas o Avispas cuco o Crisìdidos in spagnolo e portogheseVespe dorateVespe cuculo o Crisidi in italianoОсы-блестянки (Osy-blestyanki = vespe Crisididi) or блестянки (blestyanki = crisidi) in russoZlatih os in slovenoGoudwespen in olandeseGuldhvepse in daneseGuldsteklar in svedese;
Gullveps in norvegese;
Kultapistiäiset in finlandeseZlotolitki in polaccoKuldherilased in estoneKrāšnlapsenes in lettone;
Fémdarazsak in unghereseZlatěnky o Zlatěnkovití in cecoBlyskavky in slovacco;Viespilor aurii in romeno.

Biologia. I Crisidi sono parassitoidi e cleptoparassiti di altri insetti (soprattutto altri Imenotteri), da cui il secondo nome di Vespe cuculo o Cuckoo wasps.

Per quanto riguarda la morfologia, i Crisidi si distinguono dagli altri Imenotteri Aculeati per la riduzione del numero dei segmenti addominali esterni, per la presenza di 11 articoli antennali e per le venature alari con 5 cellule chiuse. Alcune specie tropicali hanno femmine attere e colorazione non metallica.

La colorazione brillante a riflessi metallici blu, verde, porpora, iridescente è una colorazione di interferenza, mentre sono rare le pigmentazioni (rosso, marrone e bianco). La brillantezza di fondo è inoltre accentuata dalla scultura del tegumento, che si presenta picchiettato da una complessa puntuazione e da carene, creste, avvallamenti da millimetrici a micrometrici.

Le specie della sottofamiglia dei Chrysidinae hanno la facoltà di “appallottolarsi” in una posizione difensiva, quando infastiditi. Le zampe e le antenne vengono ripiegate in appositi solchi e depressioni della faccia e del torace e trovano spazio nell’addome che inferiormente è concavo. In questo modo il criside si chiude in una forma quasi sferica in cui le appendici delicate sono protette e non vi sono spiragli per il pungiglione degli imenotteri ospiti che dovessero attaccarli.

Femmina di Chrysis del gruppo ignita in posizione difensiva

Femmina di Chrysis del gruppo ignita in posizione difensiva.

Distinzione dei sessi. In alcune sottofamiglie (Cleptinae, Amiseginae, Loboscelidinae) la distinzione è immediata, dal momento che è basata sul differente numero di segmenti addominali visibili: 5 nei maschi e 4 nelle femmine; nella sottofamiglia Parnopinae i segmenti sono 4 nei maschi e 3 nelle femmine. Nella sottofamiglia Chrysidinae bisogna talvolta estrarre i genitali introflessi dal momento che le caratteristiche morfologiche esterne non sono sufficienti per la discriminazione dei sessi.

Attualmente sono circa 3.000 le specie descritte nel mondo, distribuite in 83 Generi e in 5 sottofamiglie, secondo Kimsey & Bohart (1991) e ricerche successive; di queste, circa 250 taxa sono noti anche in Italia. I Crisidi sono distribuiti in tutto il mondo, ma Asia meridionale, Africa e Medio Oriente non sono stati ancora esplorati a fondo. Come per ogni altro gruppo sistematico in natura, si stima che esistano altre centinaia di specie da descrivere.


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Per citazioni

Agnoli G.L. & Rosa P. (2020) Generalità dei Chrysididae, in: Chrysis.net website. Interim version 15 July 2020, URL: https://www.chrysis.net/it/chrysididae/generalita-dei-chrysididae/.