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avantiindietro Aberrazioni ottiche

Abbiamo detto che il test MTF (Modulation Transfer Function) misura quantitativamente alcune caratteristiche ottiche dell'obiettivo. Oltre a quelle descritte, valuta la capacità dell'obiettivo di correggere le aberrazioni ottiche, "difetti" comunque presenti in ogni elemento o sistema ottico.

Aberrazione cromatica

aberrazione cromaticaI raggi che attraversano una lente vengono deflessi dalla loro traiettoria di incidenza, raggiungendo il fuoco in posizioni differenti: la distanza aumenta dal blu al rosso, cioè con l'aumento della lunghezza d'onda. Per avere il maggior numero possibile di lunghezze d'onda convergenti sullo stesso fuoco bisogna utilizzare lenti a bassissima dispersione.

aberrazione cromatica

 

Questa aberrazione aumenta all'aumentare della lunghezza focale. L'effetto è particolarmente evidente a elevati ingrandimenti: i contorni delle figure appaiono, anziché netti, sfumati in tutti i colori dell'arcobaleno.

aberrazione cromatica

 

Aberrazione sferica

E' la deviazione dei raggi che attraversano una lente curva a seconda della posizione di ingresso: quelli che passano per i margini convergono vicino, quelli che penetrano centralmente convergono più lontano. Di conseguenza, non vi è convergenza in un solo punto, ma in tanti punti ravvicinati, con perdita di nitidezza. La correzione consiste nell'uso di (almeno) un elemento ottico "asferico", cioè con curvatura graduale verso i bordi. L'effetto viene parzialmente compensato chiudendo maggiormente il diaframma, per cui viene usata la porzione più centrale delle lenti, escludendo quindi la corona esterna.

aberrazione sferica

 

Astigmatismo

Ai margini esterni dell'asse ottico della lente i raggi non convergono sul piano-pellicola come punti singoli, ma formano invece due linee, di cui una parallela all'asse ottico e una ad esso perpendicolare (quindi ad angolo retto).

Diffrazione

Aberrazione che interessa i raggi luminosi che attraversano il diaframma: quando quest'ultimo è molto chiuso, il fenomeno trasforma i punti luminosi in stelle con tanti raggi quante sono le lamelle del diaframma.

Coma

Aberrazione a 'cometa', per cui un punto si presenta con una scia in dissolvenza.

Curvatura di campo

Deriva dalla forma curva delle lenti, in contrasto con la superficie piatta del piano-pellicola. Per questo, l'immagine tende ad essere nitida al centro, ma sempre meno verso i bordi. È soprattutto evidente con i grandangolari usati a breve distanza.

Distorsione a cuscino (di spilli)

Aberrazione per cui le linee rette tendono a curvarsi verso l'esterno.

Distorsione a barilotto (o a botte)

Aberrazione per cui le linee rette tendono a curvarsi verso l'interno.

Distorsione a barilotto e a cuscinetto

 

Per citazioni
Gian Luca Agnoli, Manuale di Fotografia Chrysis.net, URL: http://www.chrysis.net/photo/.