Luce
e Colori
Spettro
Elettromagnetico = spettro delle radiazioni
elettromagnetiche, luminose e non, percepite o non dall'occhio
umano, generate dalla vibrazione di campi elettrici e magnetici
che si propagano nello spazio alla velocità della luce
(300.000 km/s). Le singole radiazioni sono caratterizzate da una
frequenza di vibrazione, misurata in Hz (cicli al secondo), e
da una lunghezza d'onda associata, misurata in metri.

Spettro
Visibile = spettro delle radiazioni luminose
percepite dall'occhio umano, di lunghezza d'onda compresa tra i
400nm (blu) e i 700nm (rosso), passando per i 550nm (verde). Prima
della radiazione blu (visibile) esiste la radiazione ultravioletta
(UV), invisibile, e dopo la rossa l'infrarosso (IR), invisibile
all'occhio umano.
Colori
= singole lunghezze d'onda dello spettro visibile.
I colori fondamentali sono: Rosso
(R), Verde
(G), Blu
(B). I colori
primari si combinano per dare nuovi colori, che
quindi non sono altro che un mix di colori primari
in differenti proporzioni. Argomento correlato:
fisica del colore.
Luce
bianca = quando i colori fondamentali
sono presenti con identica proporzione (R=G=B).
In fotografia anche il bianco compare nello spettro, tra il rosso
e il blu, ma questo colore non esiste nello spettro reale. La sua
presenza comporta variazioni della temperatura di colore e la pellicola
fotografica, a differenza dell'occhio umano, non è capace di compensare
gli squilibri di luce.
Dominante
di colore = predominio di una lunghezze d'onda. Es. 'blu' in
montagna con neve e cielo nuvoloso; oppure 'rosso' in un tramonto.
Temperatura
di Colore = associazione
fra calore di un corpo e colore del corpo a una
data temperatura (vedi sorgenti).
Un metallo riscaldato emette una radiazione visibile
che va dal rosso al bianco all'aumentare della
temperatura di riscaldamento. La T° di colore
è espressa in gradi Kelvin (°K) = gradi assoluti,
perché partono dallo zero assoluto (0°K = -273°C).
Per convertire i °C in °K basta sommare 273 ai
°C. Per potere osservare tutte le tonalità cromatiche
di un corpo è necessario che lo spettro emesso
dalla sorgente luminosa contenga tutti i colori
del soggetto.
Consigli...
- i colori
primari simultanei nella stessa immagine possono risultare sgradevoli
- i colori
fra loro complementari creano un effetto armonico
- la simultanea
presenza di un colore primario e del suo complementare è ottimale
- i colori
caldi rendono gli oggetti più vicini, mentre i freddi 'allontanano'
(sfondi)
- evitare la
luce solare nelle ore centrali (dominanti bluastre) e le lunghe
esposizioni (oltre 1" si hanno dominanti dal verde al giallastro)
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