Genere Praestochrysis Linsenmaier, 1959

Ultimo aggiornamento 31 Agosto 2020

Da: Kimsey L.S. & Bohart R.M., 1990 (1991) – The chrysidid wasps of the world. Oxford University Press, ix-652 pp.

Sinonimia

Praestochrysis Linsenmaier 1959a:164. Type: Chrysis shanghaiensis Smith 1874:460. Orig. desig.

Descrizione

Il genere si differenzia dagli altri per la forma del T-III, dotato di 5 denti; antenne grosse con F-I molto allungato ed i successivi molto corti e larghi; spazio subantennale di circa 1 MOD; testa più larga che lunga; metanoto spesso con prominenza; cella radiale aperta, ma non troppo distante dal margine come negli Euchroeus (1-1,5 MOD); mesopleure con solco episternale e scrobale ben marcato ed evidente, con punteggiatura molto grossolana.

La biologia delle specie appartenenti al genere Praestochrysis è peculiare nel mondo dei Chrysidini, in quanto parassitizzano Lepidotteri: nel caso specifico della P. megerlei il suo ospite riconosciuto è la falena Limacodidae Apoda limacodes.

Alla fauna europea appartiene una sola specie, Praestochrysis megerlei (Dahlbom, 1854), ed occasionalmente qualche specie introdotta (ad esempio P. lusca (Fabricius) introdotta accidentalmente dall’oriente senza però la formazione di popolazioni stabili). Praestochrysis megerlei è una specie tra le più rare in assoluto della fauna italiana.

Le specie italiane


Dichiarazione su copyright, autore e proprietà

Tutti i contenuti di questa pagina sono copyright ©️ Chrysis.net se non diversamente specificato - si prega di consultare i singoli casi per dettagli sulla paternità e sul copyright. Gli esemplari nelle foto provengono dalle collezioni personali degli autori o di altri collaboratori e dalle collezioni di vari musei. Salvo diversamente specificato, l'intero contenuto di questo sito Web è a scopo personale, non commerciale, scientifico ed educativo con giusto accredito alla pagina da cui è stato derivato, e conformemente ai Termini e condizioni di Chrysis.net.

Per citazioni

Agnoli G.L. & Rosa P. (2020) Genere Praestochrysis Linsenmaier, 1959, in: Chrysis.net website. Interim version 01 October 2020, URL: https://www.chrysis.net/it/database/genere-praestochrysis/.