Genere: Holopyga Dahlbom, 1845

Ultimo aggiornamento 06 Marzo 2020

Sinonimia

Holopyga Dahlbom 1845:4. Type: Holopyga amoenula Dahlbom 1845:4. Desig. by Ashmead 1902:227.
Halopyga Tournier 1878:305. Invalid emendation of Holopyga Dahlbom 1845.
Pseudhedychrum Abeille 1879:27. Type: Chrysis fervida Fabricius 1781:456. Desig. by Bodenstein 1939: 130.
Oar Semenov 1954b:142. Type: Oar globulus Semenov 1954b:144. Orig. desig. and monobasic.
Psacas Semenov 1954b:l43. Type: Psacas meda Semenov 1954:143. Otig. desig. and monobasic.

Descrizione

Le specie di crisidi appartenenti a questo genere sono di piccola o media taglia (4-8 mm) e molto robuste. Cavità facciale corta e con sottili strie trasversali, mandibole pluridentate, regione postoculare dilatata e generalmente angolosa. Ali anteriori con la venatura mediale piegata a gomito, con la cella marginale incompleta e la vena subcostale corta, Rs molto curvato. Mesopleure carenate ed angolate. Unghie tarsali grandi, provviste di numerosi denti, da tre a cinque, che diminuiscono di grandezza dall’apice dell’unghia alla base. Addome corto e largo, convesso; T-III arrotondato lungo l’apice.

Discussione

il genere Holopyga è presente in tutte le regioni zoogeografiche, ma la maggior parte delle 100 specie ha una distribuzione paleartica. Alcune specie italiane sono sessualmente dimorfiche per la colorazione del corpo; in alcune, come jurinei, i maschi hanno il torace blu o verde, mentre le femmine hanno il torace rosso; in altre specie, come fervida, la femmina è completamente colorata di rosso, mentre il maschio è completamente verde-blu. Questo dimorfismo ha spesso comportato la descrizione dei due sessi come specie diverse; sul caso della fervida si è discusso molto: Invrea, ancora nel 1920, dubitava che i due sessi corrispondessero alla stessa specie. La nomenclatura di questo genere è sempre stata particolarmente complessa, tanto che non solo Linsenmaier nelle sue pubblicazioni ha spesso cambiato i nomi e le sinonimie alle diverse specie, ma addirittura Kimsey & Bohart, nel loro lavoro di revisione, hanno risolto il problema riunendo tutti i nomi in sinonimia di poche specie: es. H. jurinei Chevr. e H. ignicollis Dahlbom sinonimi di H. chrysonota (Foerster), ma queste sono chiaramente tre specie diverse, ben distinte dai caratteri morfologici e dalla colorazione, che nelle prime due vede i maschi con il torace interamente verde, mentre in H. chrysonota il torace è metà verde e metà rosso. Hanno inoltre posto in sinonimia di H. amoenula specie molto lontane tra loro (come H. inflammata (Foerster), che è una specie con la parte dorsale completamente rossa, con H. generosa (Frst.), che presenta il torace verde in entrambi i sessi), che sono soprattutto ben diverse in tutti i caratteri che vengono solitamente considerati (dalla forma generale del corpo alla punteggiatura).

Le specie italiane


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Per citazioni

Agnoli G.L. & Rosa P. (2020) Genere: Holopyga Dahlbom, 1845, in: Chrysis.net website. Interim version 06 August 2020, URL: https://www.chrysis.net/it/database/genere-holopyga-dahlbom-1845/.