Genere Elampus Spinola, 1806

Ultimo aggiornamento 31 Agosto 2020

Da: Kimsey L.S. & Bohart R.M., 1990 (1991) – The chrysidid wasps of the world. Oxford University Press, ix-652 pp.

Sinonimia

Elampus Spinola 1806:10. Type: Chrysis panzeri Fabricius 1804:172. Desig. by Latreille 1810:437.
Ellampus Agassiz 1846:135. Incorrect emendation for Elampus Spinola 1806.
Notozus Förster 1853:351. Type Notozus frivaldszkii Förster 1853:332 (= Chrysis panzeri Fabricius 1804). Desig. by Ashmead 1902:228.

Descrizione

Crisidi di dimensioni medio piccole, 4-7mm. Testa con il vertice convesso e i lati dilatati ad angolo più o meno acuto a seconda della specie; scultura della cavità facciale liscia, rugosa o striata. Peli sotto le gene della femmina corti, ma fitti e in serie. Pronoto largo; metanoto con un’appendice piatta rivolta all’indietro e di forma varia. Femori anteriori con la base dilatata, che forma un angolo o un dente; unghie con tre o quattro denti. T-III con una placca verticale di forma varia, da mezzaluna a ferro di cavallo, chiamata piatra pigidiale. Il genere è distribuito soprattutto nell’area paleartica e non si trova nelle regioni australiana e orientale. Poche specie nelle altre aree zoogeografiche.

Discussione

Il metanoto può essere considerato come l’elemento distintivo degli Elampus, insieme al T-III con la sua struttura particolare legata all’insenatura mediana sul bordo del tergite. Anche a livello di segmenti introflessi vi sono delle nette divisioni dal restante gruppo degli Omalus s.s. (sensu Linsenmaier), soprattutto in base alla forma del S-VII, che è piccolo, lungo e a forma di lancia, invece che corto e a forma di cuore come in molti Omalus s.s. Le femmine hanno una fila di peli corti sotto le gene. Il genere comprende 63 specie strettamente correlate tra loro che si distinguono per le dimensioni della faccia e dei flagelli, per la forma dei femori anteriori e le modificazioni del T-III. Il dimorfismo sessuale è evidente soprattutto per la fila di setole sotto le gene delle femmine. La determinazione delle specie è particolarmente difficile a causa dell’assenza di uno studio completo. Per l’identificazione delle specie si segue il lavoro di Móczár (1964) che, rispetto alle pubblicazioni di Linsenmaier (1959a, 1968, 1987, 1997a), ha fornito molte indicazioni relative ai tipi originali. La differenza sostanziale nel trattamento delle specie fra i due autori riguarda E. constrictus ed E. panzeri, la cui interpretazione viene invertita. La loro biologia è pressoché sconosciuta e sono note soltanto poche citazioni riguardo ai loro ospiti: Sfecidi del genere Mimesa, che nidificano nel terreno.

Le specie italiane


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Per citazioni

Agnoli G.L. & Rosa P. (2020) Genere Elampus Spinola, 1806, in: Chrysis.net website. Interim version 01 October 2020, URL: https://www.chrysis.net/it/database/genere-elampus/.