Genere: Hedychrum Latreille, 1802

Ultimo aggiornamento 06 Marzo 2020

Sinonimia

Hedychrum Latreille 1802:317. Type: Chrysis lucidula Fabricius 1775:358 (=Sphex nobilis Scopoli 1763:792). Monobasic.
Cymura Dahlbom 1845:4. Type: Cymura splendidula-DMbom 1845:4 (=Hedychrum coelestinum Spinola 1838:454). Monobasic.
Wollmania Mocsáry 1909:2. Type: Wollmania concinna Mocsáry 1909b:2. Monobasic.

Descrizione

Crisidi con testa appena dilatata dietro gli occhi; cavità facciale incavata; mandibole forti e pluridentate. Pronoto poco convesso con il bordo anteriore corto e depresso a forma di collo; le mesopleure con un dente rivolto verso il basso. Ali anteriori con cella marginale aperta e con la Cu1 quasi retta. Zampe con coxe ampie, femori anteriori dilatati alla base; tibie, soprattutto quelle mediane, con una fossetta longitudinale, che rappresenta un carattere importante per la sistematica; unghie tarsali che terminano in due denti uniti alla base. Addome con il T-III arrotondato e con un piccolo angolo dentiforme su ogni lato; S-III della femmina con un dente acuto o arrotondato più o meno evidentemente nel centro del margine posteriore, la sua forma e grandezza sono un carattere specifico. Distinzione dei sessi: in molte specie le zampe posteriori delle femmine hanno i femori con il lato anteriore metallico, mentre quelli dei maschi sono color bruno scuro senza o con debolissimi riflessi metallici.

Distribuzione

Il genere Hedychrum presenta una discreta diversità di specie, con circa 70 rappresentanti nella regione paleartica, 47 in quella afrotropicale, 14 in quella orientale e 16 nel continente americano.

Discussione

Hedychrum comprende un gruppo di specie distinte e strettamente correlate tra loro, caratterizzate dalla fossetta sulle tibie mediana e posteriore, dai femori anteriori allargati, dal S-III della femmina modificato e dalla scultura del propodeo. Le specie paleartiche sono soprattutto bicolori, con testa e torace verde o blu e l’addome rosso, mentre molte femmine hanno il torace stesso bicolore. E’ un genere strutturalmente conservativo, in cui poche sono le differenze nella lunghezza degli articoli antennali, nelle dimensioni e nei rapporti della faccia, o nella scultura di altre parti del corpo; anche la larghezza del clipeo o spazio malare varia raramente. Diversamente dagli altri Elampini la determinazione del sesso è relativamente semplice. Le femmine hanno un S-III modificato con un dente apico-mediano e un solco basale. Inoltre le nostre specie hanno spesso la femmina diversamente colorata rispetto al maschio.

Segmenti introflessi: molto sclerificati, tanto che nelle specie più grosse i tergiti sono fortemente incurvati e difficilmente rimangono piatti sotto il vetrino coprioggetti. La forma del S-VII e T-VI nelle femmine è caratteristica per il genere. I segmenti dei maschi sono caratterizzati da una forte pelosità sul T-VI, mentre gli altri hanno una forma simile a quelli del genere Hedychridium. Si può osservare una maggiore vicinanza tra i segmenti di H. gerstaeckeri e H. rutians, e tra quelli di H. niemelai e H. nobile.

Le specie italiane


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Per citazioni

Agnoli G.L. & Rosa P. (2020) Genere: Hedychrum Latreille, 1802, in: Chrysis.net website. Interim version 06 August 2020, URL: https://www.chrysis.net/it/database/genere-hedychrum-latreille-1802/.